Legge Cirinnà
Senatori CIRINNA' ed altri: Regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina delle convivenze (3634)
In sintesi
La legge n. 76 del 2016 introduce la regolamentazione delle unioni civili tra persone dello stesso sesso e disciplina le convivenze di fatto. Riconosce diritti e doveri reciproci per le coppie omosessuali, equiparandoli in gran parte al matrimonio.
Punti chiave
- ▸ Istituisce l'unione civile tra persone dello stesso sesso come specifica formazione sociale.
- ▸ Prevede l'obbligo reciproco di assistenza morale e materiale, coabitazione e contribuzione ai bisogni comuni.
- ▸ Estende alle unioni civili la maggior parte dei diritti e doveri del matrimonio, esclusa la possibilità di adozione del figlio del partner (stepchild adoption).
- ▸ Disciplina le convivenze di fatto, sia eterosessuali che omosessuali, con diritti limitati rispetto alle unioni civili.
A chi si rivolge
Coppie dello stesso sesso che intendono costituire un'unione civile e persone che vivono in convivenze di fatto.
Cosa cambia
Introduce per la prima volta in Italia il riconoscimento giuridico delle unioni tra persone dello stesso sesso, con diritti e doveri simili al matrimonio, e regolamenta le convivenze di fatto.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 76/2016
La legge n. 76 del 2016 , durante la 17ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 20 maggio 2016.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "famiglia" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.