Disposizioni in materia di tutela dei minori in affidamento (1866)
In sintesi
La legge n. 37 del 2026 introduce nuove disposizioni per la tutela dei minori in affidamento, rafforzando i controlli e i requisiti per gli affidatari. Prevede anche misure di sostegno psicologico e legale per i minori coinvolti.
Punti chiave
- ▸ Requisiti più stringenti per diventare affidatario, inclusi corsi di formazione obbligatori.
- ▸ Istituzione di un registro nazionale degli affidatari.
- ▸ Misure di supporto psicologico e legale garantite per i minori in affidamento.
A chi si rivolge
Famiglie affidatarie, enti locali, servizi sociali e operatori del settore della tutela minorile.
Cosa cambia
Introduce un sistema di controlli più rigorosi e un supporto obbligatorio per i minori, modificando la legge 184/1983.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 37/2026
La legge n. 37 del 2026 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 marzo 2026.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "famiglia" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.