⚖️ Giurisprudenza italiana aperta

Sentenze e Giurisprudenza Italia

L'archivio aperto della giurisprudenza italiana: Cassazione (incluse Sezioni Unite), Corte Costituzionale, Consiglio di Stato, TAR, Corte dei Conti. Massime ufficiali, principi di diritto, leading case.

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Sentenze
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SS.UU.
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Corte Cost.
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Organi giudiziari
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Argomenti giuridici

Leading case storici

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Le sentenze che hanno segnato l'evoluzione del diritto italiano, curate dalla nostra redazione: orientamenti consolidati delle Sezioni Unite, sentenze fondamentali della Corte Costituzionale.

Cass. 26972/2008

Cassazione SS.UU. 26972/2008 — Danno non patrimoniale (sentenze gemelle di San Martino)

Sentenza fondamentale che ha riordinato la materia del danno non patrimoniale, ricomponendolo in un'unica categoria al di fuori dell'ipotesi di reato (art. 2059 c.c.).

Corte Cost. 1/2014

Corte Costituzionale 1/2014 — Incostituzionalità del Porcellum

Ha dichiarato l'illegittimità costituzionale di parte della legge elettorale n. 270/2005 (cd. Porcellum), in particolare il premio di maggioranza senza soglia minima e le liste bloccate.

Corte Cost. 115/2018

Corte Costituzionale 115/2018 — Caso Taricco

Conclusione della saga Taricco sui controlimiti e sul rapporto tra diritto UE e principio di legalità penale (prescrizione).

Corte Cost. 242/2019

Corte Costituzionale 242/2019 — Caso Cappato (suicidio assistito)

Ha dichiarato non punibile, a determinate condizioni, l'aiuto al suicidio prestato a chi versi in condizioni di sofferenza fisica o psicologica intollerabili.

Cass. 13533/2001

Cassazione SS.UU. 13533/2001 — Onere della prova nell'inadempimento contrattuale

Ha stabilito che, in tema di prova dell'inadempimento, è sufficiente per il creditore allegare l'inadempimento, mentre spetta al debitore provare l'avvenuto adempimento.

Corte Cost. 238/2014

Corte Costituzionale 238/2014 — Immunità giurisdizionale Stati esteri (controlimiti)

Ha affermato la prevalenza dei diritti fondamentali sui principi del diritto internazionale (controlimiti), in materia di crimini contro l'umanità.

Cass. 577/2008

Cassazione SS.UU. 577/2008 — Responsabilità contrattuale del medico

Ha qualificato la responsabilità medica come contrattuale (da contatto sociale qualificato), con conseguenze sull'onere della prova e prescrizione.

Corte Cost. 203/1989

Corte Costituzionale 203/1989 — Principio di laicità dello Stato

Ha enunciato il principio supremo di laicità dello Stato come implicazione del sistema costituzionale italiano.

Sezioni Unite recenti

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Cassazione SS.UU. n. 19443/2013 Rigettato

Cassazione SS.UU. 19443/2013 — Vincolo del giudice di rinvio al principio di diritto

Il giudice di rinvio è vincolato all'enunciato principio di diritto della Cassazione, ma resta libero nell'apprezzamento dei fatti e nell'interpretazione di norme non investite dalla statuizione.

13 agosto 2013 civile · 250 citazioni
Cassazione SS.UU. n. 577/2008 Accolto

Cassazione SS.UU. 577/2008 — Responsabilità medica come contrattuale

La responsabilità del medico verso il paziente ha natura contrattuale, anche in assenza di un contratto formalmente concluso, in virtù del cd. contatto sociale qualificato.

11 gennaio 2008 civile · 800 citazioni
Cassazione SS.UU. n. 30055/2008 Rigettato

Cassazione SS.UU. 30055/2008 — Abuso del diritto in materia tributaria

L'abuso del diritto è principio generale dell'ordinamento, applicabile anche alla materia tributaria, e legittima il disconoscimento dei vantaggi fiscali derivanti da operazioni prive di valide ragioni economiche.

23 dicembre 2008 tributaria · 600 citazioni
Cassazione SS.UU. n. 26972/2008 Rigettato

Cassazione SS.UU. 26972/2008 — Danno non patrimoniale (sentenze gemelle di San Martino)

Il danno non patrimoniale è risarcibile solo se la lesione dell'interesse coinvolto sia grave e l'offesa abbia superato la soglia minima di tollerabilità. Costituisce categoria unitaria, non duplicabile in sotto-voci (danno morale, danno biologico, danno esistenziale).

11 novembre 2008 civile · 1500 citazioni
Cassazione SS.UU. n. 13533/2001 Accolto

Cassazione SS.UU. 13533/2001 — Onere della prova nell'inadempimento contrattuale

Il creditore che agisce per il risarcimento del danno da inadempimento contrattuale deve solo allegare l'inadempimento; spetta al debitore provare di aver adempiuto.

30 ottobre 2001 civile · 2000 citazioni

Per organo giudiziario

Naviga per tipo di organo: Cassazione (legittimità civile e penale), Corte Costituzionale (giudice delle leggi), Consiglio di Stato e TAR (giustizia amministrativa), Corte dei Conti.

Come funziona la giustizia in Italia

L'ordinamento giudiziario italiano si articola su tre giurisdizioni principali e su un controllo costituzionale centralizzato. Conoscere come si muove una causa attraverso il sistema è essenziale per capire il valore di una sentenza.

I tre gradi della giustizia ordinaria

La giustizia ordinaria (civile e penale) prevede di norma tre gradi:

  • Primo grado: Tribunale ordinario o Giudice di Pace per le cause di valore minore. Decide nel merito (fatti + diritto).
  • Secondo grado (appello): la Corte d'Appello rivede la decisione di primo grado, ammettendo solo motivi di gravame specifici. Anche qui giudica fatti e diritto.
  • Terzo grado (legittimità): la Corte di Cassazione, con sede a Roma, controlla solo l'applicazione corretta della legge (vizi di motivazione, violazione di legge, giurisdizione). Non riesamina i fatti.

La giustizia amministrativa

I conflitti tra cittadino e Pubblica Amministrazione (provvedimenti, atti, silenzio) sono giudicati da:

  • TAR (Tribunali Amministrativi Regionali, uno per ciascuna delle 20 regioni): primo grado.
  • Consiglio di Stato: appello e ultimo grado della giurisdizione amministrativa, con sede a Roma.

La Corte Costituzionale

La Corte Costituzionale non è un giudice di terzo grado, ma un organo di controllo costituzionale: verifica la conformità delle leggi alla Costituzione. Le sue sentenze hanno effetto erga omnes (vale per tutti) e ex tunc (retroattivo): la norma dichiarata incostituzionale è come se non fosse mai esistita.

La Corte dei Conti

La Corte dei Conti giudica sulla responsabilità erariale (danni causati alla Pubblica Amministrazione da dipendenti pubblici) e ha funzioni di controllo sulla contabilità pubblica.

Il valore di una sentenza

In Italia non esiste lo stare decisis formalmente vincolante: ogni giudice è soggetto solo alla legge (art. 101 Cost.). Tuttavia, le sentenze della Cassazione e in particolare delle Sezioni Unite hanno autorità persuasiva massima. La giurisprudenza costituzionale è invece vincolante: nessun giudice può applicare una norma dichiarata incostituzionale.

La massima e il principio di diritto

La massima è il riassunto ufficiale del principio enunciato in una sentenza, redatto dall'Ufficio del Massimario della Cassazione. Un buon avvocato/giurista cita non il testo integrale, ma la massima e il principio di diritto, ricavandone la regola applicabile al caso concreto.

Sentenza vs ordinanza

La sentenza chiude il giudizio nel merito (decide la lite); l'ordinanza è un provvedimento istruttorio o cautelare con motivazione più snella. La Cassazione, dal 2016, decide sempre più spesso con ordinanza filtrata, riservando la sentenza ai casi di particolare rilevanza nomofilattica.

Cosa giudicata

Una sentenza passa in giudicato quando non è più impugnabile (decorsi i termini per i ricorsi). Il giudicato sostanziale rende la decisione vincolante tra le parti e impedisce un nuovo giudizio sulla stessa controversia (ne bis in idem).

Cross-link con le leggi

Una sentenza non si comprende senza la legge che applica, e una legge non si applica davvero senza la giurisprudenza che la interpreta. Da questo portale puoi navigare bidirezionalmente: dalla scheda sentenza alla legge citata, dalla scheda legge alle sentenze applicative.

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Glossario giuridico

Tutti i termini →

24+ termini giuridici spiegati in modo accessibile: dalla "massima" al "principio di diritto", dalle "sezioni unite" al "leading case".

Massima
La massima è il riassunto ufficiale del principio di diritto enunciato in una sentenza, redatto dall'Ufficio del Massimario della Cassazione. Sintetizza la regola giuridica espressa, separandola dai fatti specifici del caso. È lo strumento principale per la consultazione e citazione di una sentenza.
Principio di diritto
Il principio di diritto è la regola giuridica generale enunciata da una sentenza, che chiarisce l'interpretazione di una norma o l'applicazione di un istituto. Quando enunciato dalla Cassazione, in particolare a Sezioni Unite, ha valore di precedente autorevole vincolante per il giudice di rinvio.
Sezioni Unite
Le Sezioni Unite della Cassazione sono il consesso più ampio della Corte (composto dal Primo Presidente o un suo delegato, più magistrati appartenenti a tutte le sezioni). Vengono investite di questioni che hanno dato luogo a contrasti giurisprudenziali tra le sezioni semplici o di particolare importanza.
Ricorso per Cassazione
Il ricorso per Cassazione è il mezzo di impugnazione delle sentenze pronunciate in grado d'appello o in unico grado, per i motivi tassativamente indicati dall'art. 360 c.p.c. (giurisdizione, competenza, violazione di legge, vizio di motivazione, nullità). Si propone entro 60 giorni dalla notifica.
Cassazione con rinvio
Quando la Cassazione cassa una sentenza con rinvio, annulla la decisione impugnata e rinvia ad altro giudice (di pari grado a quello che ha emesso la sentenza cassata) per una nuova decisione. Il giudice di rinvio è vincolato al principio di diritto enunciato dalla Cassazione.
Cassazione senza rinvio
La Cassazione cassa senza rinvio quando, pur accogliendo il ricorso, la causa non richiede ulteriori accertamenti di fatto: la Corte decide direttamente nel merito (es. dichiarazione di prescrizione, declaratoria di nullità).
Inammissibilità
Una pronuncia di inammissibilità dichiara il ricorso o l'impugnazione non valutabile nel merito per difetto dei requisiti formali (mancanza di motivi specifici, intempestività, difetto di interesse). Il ricorso non viene esaminato nel merito.
Manifesta infondatezza
Pronuncia di rigetto adottata quando la questione è palesemente priva di fondamento. La Corte Costituzionale la usa per respingere questioni di legittimità costituzionale palesemente inconsistenti, in via accelerata.
Sentenza interpretativa
Pronuncia (tipica della Corte Costituzionale) che dichiara una norma costituzionalmente legittima a condizione di essere interpretata in un determinato senso (interpretativa di rigetto) o incostituzionale in una specifica interpretazione (interpretativa di accoglimento).

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