Glossario giuridico

I termini tecnici della giurisprudenza italiana spiegati in modo accessibile. Dal "principio di diritto" al "leading case", dalla "massima" alla "manifesta infondatezza".

Massima
La massima è il riassunto ufficiale del principio di diritto enunciato in una sentenza, redatto dall'Ufficio del Massimario della Cassazione. Sintetizza la regola giuridica espressa, separandola dai fatti specifici del caso. È lo strumento principale per la consultazione e citazione di una sentenza.
Principio di diritto
Il principio di diritto è la regola giuridica generale enunciata da una sentenza, che chiarisce l'interpretazione di una norma o l'applicazione di un istituto. Quando enunciato dalla Cassazione, in particolare a Sezioni Unite, ha valore di precedente autorevole vincolante per il giudice di rinvio.
Sezioni Unite
Le Sezioni Unite della Cassazione sono il consesso più ampio della Corte (composto dal Primo Presidente o un suo delegato, più magistrati appartenenti a tutte le sezioni). Vengono investite di questioni che hanno dato luogo a contrasti giurisprudenziali tra le sezioni semplici o di particolare importanza.
Ricorso per Cassazione
Il ricorso per Cassazione è il mezzo di impugnazione delle sentenze pronunciate in grado d'appello o in unico grado, per i motivi tassativamente indicati dall'art. 360 c.p.c. (giurisdizione, competenza, violazione di legge, vizio di motivazione, nullità). Si propone entro 60 giorni dalla notifica.
Cassazione con rinvio
Quando la Cassazione cassa una sentenza con rinvio, annulla la decisione impugnata e rinvia ad altro giudice (di pari grado a quello che ha emesso la sentenza cassata) per una nuova decisione. Il giudice di rinvio è vincolato al principio di diritto enunciato dalla Cassazione.
Cassazione senza rinvio
La Cassazione cassa senza rinvio quando, pur accogliendo il ricorso, la causa non richiede ulteriori accertamenti di fatto: la Corte decide direttamente nel merito (es. dichiarazione di prescrizione, declaratoria di nullità).
Inammissibilità
Una pronuncia di inammissibilità dichiara il ricorso o l'impugnazione non valutabile nel merito per difetto dei requisiti formali (mancanza di motivi specifici, intempestività, difetto di interesse). Il ricorso non viene esaminato nel merito.
Manifesta infondatezza
Pronuncia di rigetto adottata quando la questione è palesemente priva di fondamento. La Corte Costituzionale la usa per respingere questioni di legittimità costituzionale palesemente inconsistenti, in via accelerata.
Sentenza interpretativa
Pronuncia (tipica della Corte Costituzionale) che dichiara una norma costituzionalmente legittima a condizione di essere interpretata in un determinato senso (interpretativa di rigetto) o incostituzionale in una specifica interpretazione (interpretativa di accoglimento).
Ordinanza di rimessione
Atto con cui un giudice solleva una questione di legittimità costituzionale di una norma davanti alla Corte Costituzionale, sospendendo il giudizio principale. La questione deve essere rilevante e non manifestamente infondata.
Questione di legittimità costituzionale
Contestazione della conformità di una legge alla Costituzione, sollevabile da un giudice nel corso di un processo (questione incidentale) o direttamente dallo Stato/Regioni (questione principale). È decisa dalla Corte Costituzionale.
Cosa giudicata
Una sentenza è "passata in giudicato" quando non è più impugnabile (decorsi i termini per ricorrere o esauriti i mezzi di impugnazione). La cosa giudicata sostanziale rende la decisione vincolante tra le parti e non più discutibile.
Litispendenza
Si verifica quando la stessa causa, tra le stesse parti, è pendente davanti a due giudici diversi. Il giudice successivo deve dichiarare la litispendenza e spogliarsi della causa.
Continenza di cause
Una causa contiene un'altra quando il petitum o la causa petendi della prima comprende interamente quelli della seconda. Il giudice che non può decidere la causa più ampia deve trasmetterla al competente.
Ricusazione del giudice
Strumento processuale con cui una parte chiede l'esclusione di un giudice dal processo per motivi di parzialità (rapporti personali, interesse, animus, previa pronuncia). Va proposta entro termini stretti.
Astensione del giudice
Obbligo del giudice di astenersi dal giudicare in casi di incompatibilità (parentela con le parti, interesse personale, ecc.). L'astensione tutela l'imparzialità del processo.
Difesa tecnica
Rappresentanza in giudizio attraverso un avvocato abilitato. È obbligatoria nella maggior parte dei processi (eccezioni: cause di valore minimo davanti al giudice di pace, alcuni procedimenti penali).
Patrocinio a spese dello Stato
Istituto che consente alle persone con redditi sotto soglia di farsi assistere gratuitamente da un avvocato in giudizio. Lo Stato paga il compenso dell'avvocato secondo tariffe ridotte.
Spese legali
Compensi e costi del processo. Di norma sono a carico della parte soccombente (chi perde la causa). Il giudice può compensarle in casi di soccombenza reciproca o di gravi motivi.
Leading case
Sentenza che, per autorevolezza, ampiezza motivazionale o novità della soluzione, diventa precedente di riferimento per i casi successivi simili. In Italia non esiste lo stare decisis vincolante, ma le sentenze leading hanno alta autorità persuasiva.
Precedente giurisprudenziale
Decisione giudiziaria anteriore richiamata in un caso analogo. In Italia il precedente non è formalmente vincolante (no stare decisis), ma le decisioni Cassazione e SS.UU. orientano fortemente la giurisprudenza successiva.
Controlimiti
Principi supremi dell'ordinamento costituzionale italiano (diritti inviolabili, struttura democratica) che non possono essere derogati da norme di rango superiore (es. diritto UE, diritto internazionale). Teorizzati dalla Corte Costituzionale.
Rito sommario di cognizione
Procedimento civile semplificato (artt. 702-bis ss. c.p.c.) per cause di facile istruttoria. Si chiude con ordinanza, impugnabile in appello.
Misura cautelare
Provvedimento provvisorio adottato per evitare il pregiudizio derivante dal tempo del processo (sequestro, urgenza, ATP). Richiede fumus boni iuris e periculum in mora.