Cedolare secca: cos'è e quando conviene
La cedolare secca (DLgs 23/2011) è un'imposta sostitutiva su IRPEF, addizionali, imposta di registro e bollo per i locatori persone fisiche. Si applica con aliquote fisse 21% (canone libero), 10% (canone concordato 3+2 nei comuni ad alta tensione abitativa) e 26% (locazioni brevi turistiche per chi gestisce oltre 4 immobili).
Vantaggi
- Tassazione separata dal reddito IRPEF (non incrementa lo scaglione)
- Niente imposta di registro e di bollo
- Esonero da rivalutazione ISTAT del canone (solo cedolare libera 21%)
- Calcolo semplice e prevedibile
Svantaggi
- Niente detrazioni o deduzioni IRPEF sul canone
- Riduzione 5% del canone non applicabile (vs ordinario)
- Niente compensazione con eventuali perdite
La cedolare conviene generalmente per redditi medio-alti (sopra 28.000 €) e per chi non ha grandi detrazioni da spese.