Plusvalenza immobiliare: regole 2026
La plusvalenza derivante da vendita di immobile è tassata se ricorrono tutte queste condizioni:
- Vendita avviene entro 5 anni dall'acquisto (per acquisti dopo il 1985)
- L'immobile NON è prima casa al momento della vendita
- L'immobile NON è pervenuto per successione
- L'immobile NON è stato adibito ad abitazione principale del cedente o suoi familiari per la maggior parte del periodo
Tassazione
Due opzioni:
- Imposta sostitutiva 26%: applicata dal notaio direttamente al rogito (consigliata per redditi alti)
- IRPEF ordinario: la plusvalenza si somma agli altri redditi (consigliata per redditi bassi)
Calcolo plusvalenza
Plusvalenza = Prezzo vendita - (Prezzo acquisto + Spese di acquisto + Spese di ristrutturazione documentate)
Le spese di ristrutturazione possono essere portate in detrazione se documentate con fatture intestate. Anche le spese notarili e tasse di acquisto si sommano al costo originario.
Esempio
Acquisto € 200.000 + spese € 15.000. Ristrutturazione € 30.000. Vendita € 280.000 dopo 3 anni (no prima casa).
Plusvalenza = 280.000 - (200.000 + 15.000 + 30.000) = € 35.000. Imposta sostitutiva 26% = € 9.100.