Decreto intercettazioni
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 30 dicembre 2019, n. 161, recante modifiche urgenti alla disciplina delle intercettazioni di conversazioni o comunicazioni (2394)
In sintesi
La legge converte il decreto-legge 161/2019, modificando la disciplina delle intercettazioni. Introduce limiti alla pubblicazione e all'uso delle intercettazioni, nonché nuove regole per la loro conservazione e distruzione.
Punti chiave
- ▸ Divieto di pubblicazione integrale delle intercettazioni fino alla fine delle indagini preliminari.
- ▸ Obbligo di distruzione delle registrazioni non rilevanti entro 5 anni dalla conclusione del procedimento.
- ▸ Possibilità di utilizzare le intercettazioni solo per i reati per cui sono state autorizzate.
A chi si rivolge
Magistrati, forze di polizia, avvocati, operatori del settore giustizia e mezzi di informazione.
Cosa cambia
Modifica la disciplina delle intercettazioni, restringendo la pubblicabilità e introducendo obblighi di distruzione delle registrazioni non utilizzate.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 7/2020
La legge n. 7 del 2020 , durante la 18ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 28 febbraio 2020.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "giustizia" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.