Ratifica ed esecuzione dell’Accordo di sede tra la Repubblica italiana e il Tribunale unificato dei brevetti, fatto a Roma il 26 gennaio 2024 (1849)
In sintesi
La legge ratifica l'Accordo di sede tra Italia e Tribunale unificato dei brevetti, stabilendo le condizioni per l'operatività del Tribunale in Italia. L'accordo disciplina privilegi, immunità e obblighi del personale del Tribunale. La legge autorizza la piena esecuzione dell'accordo.
Punti chiave
- ▸ Ratifica dell'Accordo di sede tra Italia e Tribunale unificato dei brevetti
- ▸ Definizione di privilegi e immunità per il personale del Tribunale
- ▸ Autorizzazione all'esecuzione dell'accordo
A chi si rivolge
Imprese e professionisti del settore brevettuale, personale del Tribunale unificato dei brevetti
Cosa cambia
Introduce il quadro giuridico per la sede italiana del Tribunale unificato dei brevetti, facilitando le operazioni del Tribunale in Italia.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 183/2024
La legge n. 183 del 2024 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 novembre 2024.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "giustizia" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.