Decreto Taranto
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 5 gennaio 2015, n. 1, recante disposizioni urgenti per l'esercizio di imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo della città e dell'area di Taranto (2894)
In sintesi
La legge converte il decreto-legge n. 1/2015, introducendo disposizioni urgenti per la gestione delle imprese di interesse strategico nazionale in crisi e per lo sviluppo dell'area di Taranto. Prevede misure per la continuità produttiva e la tutela occupazionale, nonché interventi per il rilancio economico e ambientale del territorio tarantino.
Punti chiave
- ▸ Disciplina delle imprese di interesse strategico nazionale in crisi, con possibilità di commissariamento straordinario.
- ▸ Misure per lo sviluppo economico e la bonifica ambientale dell'area di Taranto.
- ▸ Tutele per i lavoratori delle imprese coinvolte, con ammortizzatori sociali e incentivi alla reindustrializzazione.
A chi si rivolge
Imprese di interesse strategico nazionale in crisi, lavoratori dipendenti, enti locali e soggetti coinvolti nello sviluppo dell'area di Taranto.
Cosa cambia
Introduce un regime speciale per le imprese strategiche in crisi, con poteri straordinari del governo, e stanzia fondi per la bonifica e la riconversione industriale di Taranto.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 20/2015
La legge n. 20 del 2015 , durante la 17ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 4 marzo 2015.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "industria imprese" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.