Legge sulla responsabilità civile dei magistrati
Senatori BUEMI ed altri: Disciplina della responsabilità civile dei magistrati (2738)
In sintesi
La legge n. 18 del 2015 modifica la disciplina della responsabilità civile dei magistrati, introducendo un filtro di ammissibilità per le azioni risarcitorie e limitando la responsabilità ai casi di dolo o colpa grave. La norma mira a ridurre il contenzioso contro i magistrati e a garantire una maggiore serenità nell'esercizio delle funzioni giudiziarie.
Punti chiave
- ▸ Introduzione di un filtro di ammissibilità per le azioni di risarcimento danni contro i magistrati.
- ▸ Responsabilità limitata ai casi di dolo o colpa grave, escludendo la colpa lieve.
- ▸ Obbligo di tentativo obbligatorio di conciliazione prima di agire in giudizio.
- ▸ Riduzione dei termini di prescrizione per l'azione risarcitoria.
A chi si rivolge
Cittadini che intendano chiedere risarcimento per danni causati da magistrati nell'esercizio delle loro funzioni, e magistrati stessi.
Cosa cambia
Modifica la legge n. 117 del 1988, restringendo le possibilità di azione risarcitoria contro i magistrati e introducendo un filtro processuale per ridurre le cause temerarie.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 18/2015
La legge n. 18 del 2015 , durante la 17ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 27 febbraio 2015.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "giustizia" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.