svuota carceri
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 146, recante misure urgenti in tema di tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e di riduzione controllata della popolazione carceraria (1921)
In sintesi
La legge converte il decreto-legge n. 146/2013, introducendo misure per la tutela dei diritti fondamentali dei detenuti e la riduzione controllata della popolazione carceraria. Prevede, tra l'altro, la possibilità di scontare la pena presso il proprio domicilio per condanne non superiori a 18 mesi e misure alternative alla detenzione.
Punti chiave
- ▸ Conversione in legge del DL 146/2013 con modificazioni
- ▸ Introduzione della detenzione domiciliare per pene fino a 18 mesi
- ▸ Misure alternative alla detenzione per ridurre il sovraffollamento carcerario
- ▸ Tutela dei diritti fondamentali dei detenuti
A chi si rivolge
Detenuti, persone in attesa di giudizio, operatori del sistema penitenziario e autorità giudiziarie
Cosa cambia
Modifica la disciplina dell'esecuzione penale, ampliando le possibilità di scontare la pena in regime di detenzione domiciliare e potenziando le misure alternative al carcere per ridurre il sovraffollamento.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 10/2014
La legge n. 10 del 2014 , durante la 17ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 21 febbraio 2014.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "penale" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.