Come funziona il Servizio Sanitario Nazionale italiano
Il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) italiano è stato istituito con la Legge 833 del 23 dicembre 1978, in attuazione dell'articolo 32 della Costituzione che tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività. È un sistema universalistico: garantisce a tutti i cittadini residenti in Italia l'assistenza sanitaria gratuita o a costo ridotto, indipendentemente dal reddito.
Principi fondanti
- Universalità: tutti i cittadini hanno diritto all'assistenza
- Uguaglianza: stesse cure indipendentemente dalle condizioni economiche
- Equità: a parità di bisogno, parità di accesso
- Globalità: presa in carico complessiva del paziente (prevenzione, cura, riabilitazione)
- Solidarietà: finanziamento tramite fiscalità generale
Organizzazione su tre livelli
Livello centrale (Stato)
Il Ministero della Salute definisce:
- LEA (Livelli Essenziali di Assistenza): le prestazioni che il SSN deve garantire a tutti, definiti dal DPCM 12/01/2017
- Linee guida nazionali
- Politiche sanitarie e programmi vaccinali
- Piani sanitari pluriennali
- Vigilanza sui farmaci (tramite AIFA) e sui dispositivi medici
Livello regionale (Regioni)
Le 20 Regioni e le 2 Province autonome (Trento e Bolzano) programmano e organizzano i propri servizi sanitari, con autonomia che genera differenze territoriali sostanziali. Ogni Regione gestisce:
- Programmazione sanitaria regionale
- Tariffe ticket (entro i massimali nazionali)
- Liste d'attesa e organizzazione CUP
- Distribuzione fondi alle ASL
Livello locale (ASL)
Le Aziende Sanitarie Locali (ASL), dette anche ATS, AUSL o ASUR a seconda della Regione, erogano i servizi:
- Medici di medicina generale e pediatri di libera scelta
- Ospedali aziendali e distrettuali
- Ambulatori specialistici
- Consultori, SerT, Servizi di igiene pubblica
- Distretti sanitari per assistenza territoriale
Tipologie di strutture sanitarie
- Pubbliche: ospedali ASL, AOU (Aziende Ospedaliero-Universitarie), Aziende Ospedaliere, IRCCS pubblici (es. Spallanzani, Bambino Gesù, Pascale)
- Private accreditate: case di cura, IRCCS privati (es. Humanitas, San Raffaele, Gemelli) convenzionate col SSN. Il cittadino paga ticket come nelle pubbliche.
- Private non accreditate: totalmente a pagamento del cittadino (regime privato puro)
Diritti del cittadino
- Iscrizione al SSN automatica per residenti, con scelta del medico di famiglia
- Tessera sanitaria e Codice Fiscale
- Libera scelta della struttura (anche fuori Regione, in mobilità interregionale)
- Accesso a tutte le prestazioni LEA con eventuale ticket
- Tempi massimi garantiti per classe di priorità (vedi tempi attesa)
- Esenzione ticket per patologia, reddito, età, condizione
- Pronto Soccorso 24h gratuito per emergenze
- Accesso al Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE)
Cosa è coperto dal SSN
I LEA includono:
- Assistenza medica di base e pediatrica
- Farmaci di classe A (con eventuale ticket regionale)
- Visite specialistiche e diagnostica (con ticket fino a 36,15 €)
- Ricoveri ospedalieri
- Pronto Soccorso
- Vaccinazioni del Piano Nazionale
- Assistenza domiciliare integrata (ADI)
- Cure palliative e hospice
- Riabilitazione
- Salute mentale (SerD, CSM)
- Consultori familiari
- Prevenzione e screening (mammografia, pap test, colon)
Cosa NON è coperto (o solo parzialmente)
- Cure odontoiatriche (solo per fasce vulnerabili e urgenze)
- Occhiali da vista (solo invalidi e under 14 in alcune regioni)
- Farmaci di classe C
- Cure termali (con prescrizione medica, ma con limiti)
- Medicine alternative (omeopatia, agopuntura)
- Prestazioni estetiche
- Camera singola in ospedale (se non per motivi clinici)
Mobilità sanitaria
Il cittadino può scegliere di curarsi in una Regione diversa dalla propria di residenza (mobilità interregionale): il costo della prestazione viene compensato tra le Regioni. Per cure all'estero serve autorizzazione preventiva ASL, salvo emergenze (in UE coperte da Tessera Sanitaria europea TEAM).
Finanziamento
Il SSN è finanziato dalla fiscalità generale (IRAP, addizionale IRPEF regionale, IVA) per circa il 90%, e dai ticket sanitari per il restante 10%. Il Fondo Sanitario Nazionale 2024 vale circa 132 miliardi di euro.
Detrazioni fiscali
Le spese sanitarie sostenute dal cittadino sono detraibili al 19% nel 730/Redditi PF per la parte oltre la franchigia di 129,11 € annui. Vedi il calcolatore detrazione 730.