Legge sugli ecoreati
REALACCI ed altri; MICILLO ed altri; PELLEGRINO ed altri: Disposizioni in materia di delitti contro l'ambiente (342-957-1814-B)
In sintesi
La legge n. 68/2015 introduce nel codice penale i delitti contro l'ambiente, come l'inquinamento ambientale, il disastro ambientale e il traffico illecito di rifiuti. Prevede pene severe per chi cagiona danni gravi all'ambiente, anche in forma colposa.
Punti chiave
- ▸ Introduzione dei delitti di inquinamento ambientale (art. 452-bis c.p.) e disastro ambientale (art. 452-quater c.p.)
- ▸ Previsione del delitto di traffico illecito di rifiuti (art. 452-quaterdecies c.p.)
- ▸ Pene aumentate per i reati ambientali commessi in forma associativa
A chi si rivolge
Imprese, enti pubblici e privati, e individui che svolgono attività potenzialmente lesive dell'ambiente.
Cosa cambia
Introduce per la prima volta nel codice penale italiano una sezione dedicata ai delitti contro l'ambiente, con pene fino a 15 anni di reclusione per il disastro ambientale.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 68/2015
La legge n. 68 del 2015 , durante la 17ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 22 maggio 2015.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "ambiente" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.