Perimetro di sicurezza nazionale cibernetica
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 settembre 2019, n. 105, recante disposizioni urgenti in materia di perimetro di sicurezza nazionale cibernetica (2100-B)
In sintesi
La legge converte il decreto-legge 105/2019, introducendo disposizioni urgenti per il perimetro di sicurezza nazionale cibernetica. Definisce misure per proteggere le infrastrutture critiche e i dati sensibili da minacce informatiche. Istituisce un perimetro di sicurezza nazionale cibernetica con obblighi per soggetti pubblici e privati.
Punti chiave
- ▸ Istituzione del perimetro di sicurezza nazionale cibernetica
- ▸ Obblighi di notifica degli incidenti informatici per soggetti pubblici e privati
- ▸ Poteri speciali del Governo in caso di minacce informatiche
- ▸ Sanzioni per inadempienze agli obblighi di sicurezza
A chi si rivolge
Pubbliche amministrazioni, operatori di infrastrutture critiche e fornitori di servizi digitali che operano in settori strategici per la sicurezza nazionale.
Cosa cambia
Introduce un perimetro di sicurezza nazionale cibernetica con obblighi stringenti di sicurezza e notifica per soggetti pubblici e privati. Rafforza i poteri del Governo per contrastare minacce informatiche.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 133/2019
La legge n. 133 del 2019 , durante la 18ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 novembre 2019.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "difesa sicurezza" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.