Voltura catastale: guida pratica
La voltura catastale aggiorna l'intestazione di un immobile al Catasto dopo trasferimenti di proprietà: vendita, successione, donazione, divisione.
A cosa serve
Il Catasto registra il "soggetto intestatario" di ciascun immobile. Quando cambia il proprietario (vendita, eredità, donazione, divisione), va comunicata la voltura entro:
- 30 giorni dalla registrazione dell'atto presso AdE per la generalità dei casi
- 12 mesi per le successioni (collegata alla dichiarazione di successione)
Quando NON serve
Per gli atti registrati dopo il 1985 (introduzione del CdC adempimenti unitari), la voltura è automatica con la registrazione: il notaio (per atti) o l'AdE (per successioni) la trasmettono direttamente al Catasto.
Voltura manuale serve principalmente per:
- Sentenze giudiziarie
- Atti di accettazione tacita di eredità
- Riconciliazione di disallineamenti storici
- Atti pre-1985 mai volturati
Procedura
Online (preferibile)
Sul portale AdE → Servizi catastali → "Voltura" telematica. Si inserisce l'atto, si pagano i diritti via PagoPA. Tempi: pochi giorni.
Allo sportello
Presso ufficio provinciale AdE con: copia autentica dell'atto, fotocopie identità, identificativi catastali (foglio/particella/sub), modulo voltura compilato.
Costi
- Imposta di voltura: € 35 per ogni richiesta (ridotta a € 17,50 per successioni)
- Tributo speciale catastale: € 55 (€ 27,50 successioni)
- Marca da bollo: € 16 (per richieste cartacee)
- Eventuale onorario tecnico/CAF: € 50-100
Totale: € 90-200 circa per una voltura standard.
Sanzioni per ritardo
Voltura tardiva: sanzione del 120-240% dell'imposta di voltura non versata, oltre interessi. È possibile ravvedimento operoso con sanzioni ridotte.
Verifica intestazione attuale
Sulla visura per soggetto AdE puoi verificare tutti gli immobili intestati al tuo codice fiscale. Se manca un immobile che dovresti possedere, controlla che la voltura sia stata effettivamente registrata.