Aggiornato 27 aprile 2026

Appalti pubblici in Italia

3161 appalti pubblicati negli ultimi 12 mesi (953 ancora aperti) per NaN milioni €.

Edilizia, IT, sanità, trasporti, forniture. Open data ANAC, aggregati e ricercabili.

0 in scadenza ≤7gg
3 aggiudicati ≤30gg

Appalti pubblici in Italia: come funziona il sistema delle gare PA

Un appalto pubblico è il contratto con cui una Pubblica Amministrazione (Comune, Regione, ASL, ministero, ente pubblico) acquista lavori, servizi o beni da un'impresa privata. La normativa è il D.Lgs. 36/2023, il "Codice dei contratti pubblici" entrato in vigore nel luglio 2023, che ha sostituito il D.Lgs. 50/2016. Le procedure devono rispettare i principi di concorrenza, parità di trattamento, trasparenza e non discriminazione: ogni impresa in possesso dei requisiti deve poter partecipare.

Il sistema distingue tra sopra-soglia e sotto-soglia UE: per i lavori, la soglia è 5.382.000€; per i servizi e forniture nei settori ordinari, 215.000€ (43.000€ se l'amministrazione è centrale). Sopra-soglia si applica la disciplina UE (pubblicazione su TED, tempi minimi più ampi, lingue obbligatorie); sotto-soglia c'è una disciplina semplificata. Per le micro-spese (sotto 140.000€ per servizi/forniture) si possono usare procedure ancora più snelle (affidamento diretto, negoziata).

Le procedure sono: aperta (ogni operatore può presentare offerta), ristretta (solo gli operatori invitati dopo una prequalifica), negoziata con bando, negoziata senza bando, dialogo competitivo, partenariato per l'innovazione. Il criterio di aggiudicazione può essere il prezzo più basso (per gare standardizzate) o l'offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV, basata su prezzo + qualità tecnica + altri elementi). I codici CPV (Common Procurement Vocabulary) classificano la natura merceologica della gara — sono fondamentali per filtrare le opportunità di tuo interesse.

Su questa pagina aggreghiamo gli appalti pubblicati dall'ANAC (Banca Dati Nazionale Contratti Pubblici) e dai portali delle stazioni appaltanti. Per ogni gara mostriamo: ente appaltante, oggetto, codice CIG, codice CPV, importo a base d'asta, criterio di aggiudicazione, scadenza presentazione offerte, link al bando ufficiale. Per gli appalti aggiudicati mostriamo anche il vincitore e il ribasso applicato. Aggiornamento giornaliero.

Per leggere la lista correttamente: importo è il valore stimato massimo del contratto (non quanto pagherà l'impresa); CIG è il codice univoco di gara obbligatorio per legge (lo trovi in qualsiasi pagamento pubblico); SA = Stazione Appaltante (chi commissiona); aggiudicatario è l'impresa che ha vinto. Per partecipare a gare pubbliche serve essere iscritti al sistema di e-procurement della PA o all'AVCPass ANAC, in possesso dei requisiti tecnici e finanziari del bando, e — in alcuni casi — della SOA (Società Organismo di Attestazione) per i lavori. Una pratica complessa per cui spesso conviene farsi affiancare da un consulente specializzato.

Bandi aperti

Gare attualmente in fase di pubblicazione

ESITI

Ultime aggiudicazioni

Come funziona un appalto pubblico in Italia

Un appalto pubblico è il contratto con cui una stazione appaltante (Comune, Regione, Ministero, ASL, università, ente locale o partecipata pubblica) acquista beni, servizi o lavori da un fornitore privato selezionato tramite una procedura competitiva. La BDNCP (Banca Dati Nazionale Contratti Pubblici), gestita da ANAC, raccoglie ogni gara assegnandole un CIG (Codice Identificativo Gara) univoco.

Le procedure principali

  • Procedura aperta: chiunque ne abbia i requisiti può presentare un'offerta entro la scadenza pubblicata.
  • Procedura ristretta: la PA pre-seleziona i candidati ammessi e poi invia loro l'invito a offrire.
  • Procedura negoziata: la stazione appaltante consulta direttamente operatori scelti, con o senza pubblicazione del bando.
  • Affidamento diretto: per importi sotto-soglia la PA può affidare direttamente a un singolo operatore (sub-soglia comunitaria).

I criteri di aggiudicazione

La gara si aggiudica con il prezzo più basso (pure sub-criterio quantitativo) oppure con l'offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV) che combina prezzo e qualità tecnica con punteggi diversi a seconda del settore. Le procedure aggiudicate possono essere oggetto di subappalto (entro i limiti di legge) o di asta elettronica per affidamenti di tipo seriale.

I codici CPV e le categorie merceologiche

Ogni appalto è classificato con un codice CPV (Common Procurement Vocabulary) standardizzato a livello europeo. Su questo portale i codici sono raggruppati in 20+ macro-categorie editoriali (edilizia, IT, sanità, trasporti, ecc.) per facilitare la navigazione tematica. Vedi tutte le categorie sopra.

Come usare dati-pubblici.it/appalti

  • Esplora i bandi per settore o per regione
  • Naviga le schede di dettaglio per importo, scadenza, stazione appaltante, CIG
  • Cross-link con i bandi di finanziamento della stessa filiera
⚠️ Disclaimer: dati-pubblici.it è un aggregatore non commerciale. I dati provengono da ANAC (BDNCP) sotto licenza CC-BY 4.0. Prima di partecipare a una gara, verifica sempre il bando ufficiale sul portale della stazione appaltante e su anticorruzione.it.