Un appalto pubblico è il contratto con cui una Pubblica Amministrazione (Comune, Regione, ASL, ministero, ente pubblico) acquista lavori, servizi o beni da un'impresa privata. La normativa è il D.Lgs. 36/2023, il "Codice dei contratti pubblici" entrato in vigore nel luglio 2023, che ha sostituito il D.Lgs. 50/2016. Le procedure devono rispettare i principi di concorrenza, parità di trattamento, trasparenza e non discriminazione: ogni impresa in possesso dei requisiti deve poter partecipare.
Il sistema distingue tra sopra-soglia e sotto-soglia UE: per i lavori, la soglia è 5.382.000€; per i servizi e forniture nei settori ordinari, 215.000€ (43.000€ se l'amministrazione è centrale). Sopra-soglia si applica la disciplina UE (pubblicazione su TED, tempi minimi più ampi, lingue obbligatorie); sotto-soglia c'è una disciplina semplificata. Per le micro-spese (sotto 140.000€ per servizi/forniture) si possono usare procedure ancora più snelle (affidamento diretto, negoziata).
Le procedure sono: aperta (ogni operatore può presentare offerta), ristretta (solo gli operatori invitati dopo una prequalifica), negoziata con bando, negoziata senza bando, dialogo competitivo, partenariato per l'innovazione. Il criterio di aggiudicazione può essere il prezzo più basso (per gare standardizzate) o l'offerta economicamente più vantaggiosa (OEPV, basata su prezzo + qualità tecnica + altri elementi). I codici CPV (Common Procurement Vocabulary) classificano la natura merceologica della gara — sono fondamentali per filtrare le opportunità di tuo interesse.
Su questa pagina aggreghiamo gli appalti pubblicati dall'ANAC (Banca Dati Nazionale Contratti Pubblici) e dai portali delle stazioni appaltanti. Per ogni gara mostriamo: ente appaltante, oggetto, codice CIG, codice CPV, importo a base d'asta, criterio di aggiudicazione, scadenza presentazione offerte, link al bando ufficiale. Per gli appalti aggiudicati mostriamo anche il vincitore e il ribasso applicato. Aggiornamento giornaliero.
Per leggere la lista correttamente: importo è il valore stimato massimo del contratto (non quanto pagherà l'impresa); CIG è il codice univoco di gara obbligatorio per legge (lo trovi in qualsiasi pagamento pubblico); SA = Stazione Appaltante (chi commissiona); aggiudicatario è l'impresa che ha vinto. Per partecipare a gare pubbliche serve essere iscritti al sistema di e-procurement della PA o all'AVCPass ANAC, in possesso dei requisiti tecnici e finanziari del bando, e — in alcuni casi — della SOA (Società Organismo di Attestazione) per i lavori. Una pratica complessa per cui spesso conviene farsi affiancare da un consulente specializzato.