Imposte dirette annuale fissa

Secondo acconto IRPEF/IRES/IRAP 2026

Versamento del secondo acconto IRPEF/IRES/IRAP 2026 (60% dell'imposta dovuta sull'anno precedente).

Data scadenza
30 novembre 2026
Mancano 216 giorni
Ente competente
Agenzia delle Entrate
Modello pagamento
F24
Soggetti
Persone fisichePartite IVASRLSpAFreelance

Descrizione

Entro il 30 novembre 2026 i contribuenti versano il secondo acconto delle imposte dirette per il 2026, pari al 60% dell'imposta totale (il 40% è già stato versato come primo acconto a giugno). Per persone fisiche con debito IRPEF inferiore a € 1.258 il versamento è in unica soluzione a novembre. È prevista possibilità di rateizzazione fino al 16 gennaio 2027 con maggiorazione.

Codici tributo associati

Come si calcola

Secondo acconto = IRPEF/IRES anno precedente × 60%

In caso di ritardo: ravvedimento operoso

Se non versi entro la scadenza, puoi ridurre le sanzioni con il ravvedimento operoso. ma le percentuali ridotte vanno dallo 0,08% al giorno (sprint 1-14 giorni) fino al 6,25% (post-accertamento). Il tasso di interessi legali per il 2026 è 1,60%.

Calcola sanzione e interessi

Cos'è la categoria "Imposte dirette"

IRPEF, IRES, IRAP, addizionali. Le scadenze di questa categoria interessano principalmente persone fisiche, partite iva, srl, spa, freelance e prevedono adempimenti periodici verso Agenzia delle Entrate. È importante rispettare le date previste per evitare sanzioni che, in caso di omesso versamento, ammontano al 25% dell'importo dovuto (riforma D.Lgs 87/2024). Per ritardi entro 90 giorni la sanzione si riduce al 12,5%.

Quasi tutte le scadenze fiscali italiane consentono il ravvedimento operoso, lo strumento attraverso cui il contribuente sana spontaneamente l'inadempimento beneficiando di una sanzione ridotta in proporzione al tempo trascorso. Più rapido è il ravvedimento, minore è la sanzione: dallo 0,08% al giorno per i primi 14 giorni (sprint) fino al 5% se l'errore viene sanato dopo un processo verbale di constatazione.