Imposte dirette annuale fissa

Dichiarazione redditi 2026 - Saldo IRPEF e primo acconto 2026

Termine ordinario per il versamento del saldo IRPEF risultante da Modello 730 / Redditi PF e del primo acconto IRPEF 2026.

Data scadenza
30 giugno 2026
Mancano 63 giorni
Ente competente
Agenzia delle Entrate
Modello pagamento
F24
Soggetti
Persone fisichePartite IVAFreelanceDitte individuali

Descrizione

Entro il 30 giugno 2026 i contribuenti versano il saldo IRPEF dovuto per il 2025 e il primo acconto IRPEF per il 2026 (40% dell'imposta dovuta per l'anno precedente). È possibile rateizzare con maggiorazione 0,33% mensile (privati) o 0,40% per partite IVA, o differire al 30 luglio con maggiorazione 0,40%.

Codici tributo associati

Come si calcola

Saldo = IRPEF 2025 - acconti 2025 versati - ritenute. Primo acconto 2026 = IRPEF 2025 × 40%.

In caso di ritardo: ravvedimento operoso

Se non versi entro la scadenza, puoi ridurre le sanzioni con il ravvedimento operoso. ma le percentuali ridotte vanno dallo 0,08% al giorno (sprint 1-14 giorni) fino al 6,25% (post-accertamento). Il tasso di interessi legali per il 2026 è 1,60%.

Calcola sanzione e interessi

Cos'è la categoria "Imposte dirette"

IRPEF, IRES, IRAP, addizionali. Le scadenze di questa categoria interessano principalmente persone fisiche, partite iva, freelance, ditte individuali e prevedono adempimenti periodici verso Agenzia delle Entrate. È importante rispettare le date previste per evitare sanzioni che, in caso di omesso versamento, ammontano al 25% dell'importo dovuto (riforma D.Lgs 87/2024). Per ritardi entro 90 giorni la sanzione si riduce al 12,5%.

Quasi tutte le scadenze fiscali italiane consentono il ravvedimento operoso, lo strumento attraverso cui il contribuente sana spontaneamente l'inadempimento beneficiando di una sanzione ridotta in proporzione al tempo trascorso. Più rapido è il ravvedimento, minore è la sanzione: dallo 0,08% al giorno per i primi 14 giorni (sprint) fino al 5% se l'errore viene sanato dopo un processo verbale di constatazione.