Saldo IVA annuale 2025
Versamento del saldo IVA annuale 2025 risultante dalla dichiarazione IVA. È ammessa la rateizzazione fino a novembre con maggiorazione 0,33% mensile, oppure differimento al 30/06 con maggiorazione 0,40% mensile.
Versamento del saldo IVA annuale 2025 risultante dalla dichiarazione IVA. È ammessa la rateizzazione fino a novembre con maggiorazione 0,33% mensile, oppure differimento al 30/06 con maggiorazione 0,40% mensile.
Trasmissione telematica della Certificazione Unica 2026 all'Agenzia delle Entrate da parte dei sostituti d'imposta.
I sostituti d'imposta consegnano la Certificazione Unica 2026 ai percipienti (lavoratori dipendenti, autonomi, pensionati) attestante i compensi corrisposti nel 2025 e le ritenute operate.
Termine per la comunicazione all'Agenzia delle Entrate dell'opzione di cessione del credito o sconto in fattura per i lavori del Superbonus realizzati nel 2025.
Le società di capitali versano la tassa annuale di concessione governativa per la numerazione e bollatura di libri e registri sociali (€ 309,87 per società con capitale sociale fino a € 516.456,90, € 516,46 oltre).
Il mese di marzo è caratterizzato da 8 scadenze fiscali principali per il sistema tributario italiano. La maggior parte cade intorno al giorno 16 (versamenti IVA mensile, ritenute, contributi INPS dipendenti) ma esistono anche adempimenti specifici a fine mese e date particolari legate a dichiarazioni o ravvedimenti.
Le scadenze sono raggruppate per ente competente: l'Agenzia delle Entrate gestisce IVA, imposte dirette e ritenute; l'INPS sovraintende contributi previdenziali per dipendenti e autonomi; il Comune incassa IMU e TARI; l'INAIL raccoglie il premio assicurativo annuale (ogni febbraio).
Per partite IVA e sostituti d'imposta, il giorno 16 di ciascun mese rappresenta una concentrazione di scadenze; un piano di liquidità mensile aiuta a evitare omessi versamenti e l'attivazione del ravvedimento operoso. Se hai dubbi sulla compilazione del modello F24 consulta la nostra guida pratica.