Come usare il calendario fiscale interattivo
Il calendario sopra mostra tutte le scadenze fiscali italiane del 2026 mese per mese. Ogni cella del giorno è cliccabile: se contiene scadenze, vedrai un piccolo indicatore numerico colorato che ne segnala la quantità. Clicca per espandere l'elenco con i titoli completi e accedere alle schede dettagliate.
Usa le frecce in alto per navigare tra mesi precedenti e successivi. Il calendario parte dal mese in corso ma puoi tornare indietro per consultare scadenze passate (utile per valutare un eventuale ravvedimento operoso) o avanti per pianificare i prossimi adempimenti.
Scadenze fisse del 2026
Quasi tutte le scadenze ricorrenti cadono il giorno 16 di ciascun mese (con slittamento al primo giorno lavorativo se il 16 cade in weekend o festivo). Le principali date fisse: 16 febbraio (autoliquidazione INAIL), 16 marzo (saldo IVA annuale, vidimazione libri sociali), 16 giugno (acconto IMU), 30 giugno (saldo IRPEF/IRES e primo acconto), 20 agosto (sospensione feriale), 30 novembre (secondo acconto imposte dirette), 16 dicembre (saldo IMU), 27 dicembre (acconto IVA).
Esporta il calendario in iCal/Google Calendar
Cliccando su "Esporta in iCal" scarichi un file .ics contenente tutte
le scadenze pubblicate. Importalo in Google Calendar, Outlook o Apple Calendar per
avere le scadenze fiscali integrate nella tua agenda quotidiana, con notifiche
configurabili a piacere. L'export include solo le scadenze future a partire dalla data
di download.
Scadenze per le partite IVA: il giorno 16
Per chi ha partita IVA, il giorno 16 di ogni mese è il "Black Day" del fisco: cadono contemporaneamente versamento IVA (per i mensili), ritenute IRPEF da lavoro dipendente/autonomo, contributi INPS dipendenti, addizionali regionali e comunali. Pianificare la liquidità per questo giorno è cruciale; in caso di tardivo versamento si può ricorrere al ravvedimento operoso per ridurre le sanzioni.