1019

Codice tributo 1019

Ritenute su redditi di lavoro autonomo: compensi per prestazioni di servizi

Modello
F24
Sezione F24
ERARIO
Categoria
Ritenute lavoro autonomo

Quando si usa il codice 1019

Le aziende e i sostituti d'imposta versano con questo codice le ritenute d'acconto del 20% operate sui compensi corrisposti a professionisti, lavoratori autonomi, agenti e rappresentanti.

Come compilare il modello F24

Il modello F24 unificato è il principale strumento per il pagamento di imposte, contributi e tributi locali in Italia. Il codice 1019 va indicato nella colonna "codice tributo" della sezione ERARIO, insieme all'anno di riferimento (es. 2026), all'eventuale rateazione, all'importo a debito o a credito.

Il versamento può essere effettuato in unica soluzione oppure compensato con crediti d'imposta maturati (compensazione orizzontale). Per importi superiori a € 5.000 è richiesto il visto di conformità apposto da un professionista abilitato. Il pagamento avviene tramite home banking, sportello bancario, posta o servizi telematici AdE (Entratel/Fisconline).

In caso di omesso o tardivo versamento, il contribuente può attivare il ravvedimento operoso con sanzioni ridotte (dallo 0,08% al giorno per i primi 14 giorni fino al 5% post-PVC) e interessi legali al 1,60% per il 2026. Il codice del ravvedimento da abbinare è tipicamente 8901 (sanzioni) e 1989-1991 (interessi).

Errori comuni

  • Indicare anno di riferimento sbagliato (deve essere l'anno d'imposta, non quello di versamento)
  • Sbagliare sezione del modello (Erario / INPS / Regioni / Enti Locali sono distinte)
  • Non utilizzare il codice tributo specifico ma uno generico simile
  • Compensare oltre il limite annuo senza visto di conformità