IVA annuale fissa

Acconto IVA dicembre 2026

Acconto IVA dovuto in misura pari all'88% del versamento dell'ultimo periodo dell'anno precedente, oppure con metodo storico/previsionale/effettivo.

Data scadenza
28 dicembre 2026
Mancano 244 giorni
Ente competente
Agenzia delle Entrate
Modello pagamento
F24
Soggetti
Partite IVA

Descrizione

Entro il 27 dicembre 2026 (slittamento al 28/12 perché 27 cade di domenica) i contribuenti IVA mensili e trimestrali versano l'acconto IVA. Esclusi: contribuenti con debito sotto € 103,29, regime forfettario, soggetti che hanno cessato attività, nuove partite IVA. Tre metodi di calcolo: storico (88% dell'ultimo periodo del 2025), previsionale (88% dell'IVA che si prevede di dover versare per dicembre 2026), effettivo (operazioni 1-20 dicembre 2026).

Codici tributo associati

In caso di ritardo: ravvedimento operoso

Se non versi entro la scadenza, puoi ridurre le sanzioni con il ravvedimento operoso. ma le percentuali ridotte vanno dallo 0,08% al giorno (sprint 1-14 giorni) fino al 6,25% (post-accertamento). Il tasso di interessi legali per il 2026 è 1,60%.

Calcola sanzione e interessi

Cos'è la categoria "IVA"

Versamenti, dichiarazioni e comunicazioni IVA. Le scadenze di questa categoria interessano principalmente partite iva e prevedono adempimenti periodici verso Agenzia delle Entrate. È importante rispettare le date previste per evitare sanzioni che, in caso di omesso versamento, ammontano al 25% dell'importo dovuto (riforma D.Lgs 87/2024). Per ritardi entro 90 giorni la sanzione si riduce al 12,5%.

Quasi tutte le scadenze fiscali italiane consentono il ravvedimento operoso, lo strumento attraverso cui il contribuente sana spontaneamente l'inadempimento beneficiando di una sanzione ridotta in proporzione al tempo trascorso. Più rapido è il ravvedimento, minore è la sanzione: dallo 0,08% al giorno per i primi 14 giorni (sprint) fino al 5% se l'errore viene sanato dopo un processo verbale di constatazione.