Legge sul biologico
GADDA ed altri; CENNI e INCERTI; PARENTELA ed altri; GOLINELLI ed altri: Disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell’acquacoltura con metodo biologico (290-410-1314-1386-B)
In sintesi
La legge n. 23 del 2022 stabilisce disposizioni per la tutela, lo sviluppo e la competitività della produzione agricola, agroalimentare e dell'acquacoltura con metodo biologico. Introduce norme per favorire la conversione al biologico, sostenere le filiere biologiche e promuovere la ricerca e l'innovazione nel settore.
Punti chiave
- ▸ Definizione di produzione biologica e criteri per la certificazione
- ▸ Misure di sostegno per la conversione e il mantenimento del metodo biologico
- ▸ Promozione delle filiere biologiche e dell'acquacoltura biologica
- ▸ Istituzione di un marchio per i prodotti biologici italiani
- ▸ Sostegno alla ricerca e all'innovazione nel settore biologico
A chi si rivolge
Imprese agricole, agroalimentari e di acquacoltura che operano o intendono operare con metodo biologico, nonché enti di certificazione e organismi di ricerca.
Cosa cambia
Introduce un quadro normativo organico per il settore biologico, con misure di sostegno economico, semplificazioni amministrative e promozione del marchio biologico italiano.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 23/2022
La legge n. 23 del 2022 , durante la 18ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 9 marzo 2022.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "agricoltura" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.