Cos'è la categoria catastale
La categoria catastale identifica la destinazione d'uso di un'unità immobiliare secondo classificazioni stabilite dal DPR 138/1998 e dal DM Mef 5/12/1998. È un dato fondamentale perché determina il moltiplicatore catastale usato per calcolare la base imponibile IMU e l'imposta di registro: 160 per abitazioni A/1-A/9 e A/11, 80 per uffici A/10 e banche D/5, 65 per altri D, 55 per negozi C/1, 140 per gruppo B e C/2-C/7.
Dove si trova la categoria
La categoria catastale è indicata sulla visura catastale richiedibile gratuitamente sul portale dell'Agenzia delle Entrate (servizi catastali su Fisconline/Entratel) e a pagamento presso uffici provinciali AdE. Per le rendite catastali specifiche occorre la visura per soggetto (ai sensi della Legge 296/2006).
Cambio di categoria
Per modificare la categoria catastale (es. da A/3 a A/2 dopo ristrutturazione) occorre presentare una variazione catastale tramite la procedura DOCFA (Documenti Catasto FAbbricati) affidata a un tecnico abilitato (geometra, architetto, ingegnere).