Decreto Lavoro
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 maggio 2023, n. 48, recante misure urgenti per l’inclusione sociale e l’accesso al mondo del lavoro (1238)
In sintesi
La legge converte il decreto-legge 48/2023, introducendo misure per l'inclusione sociale e l'accesso al lavoro. Modifica il Reddito di Cittadinanza e istituisce l'Assegno di Inclusione e il Supporto per la Formazione e il Lavoro.
Punti chiave
- ▸ Abrogazione del Reddito di Cittadinanza dal 1° gennaio 2024
- ▸ Istituzione dell'Assegno di Inclusione per nuclei familiari con disabili, minori o over 60
- ▸ Introduzione del Supporto per la Formazione e il Lavoro per occupabili
- ▸ Nuove regole per i contratti a termine e la somministrazione
- ▸ Misure per l'inclusione lavorativa delle persone con disabilità
A chi si rivolge
Cittadini in condizioni di povertà, disoccupati, persone con disabilità, datori di lavoro e agenzie per il lavoro.
Cosa cambia
Sostituisce il Reddito di Cittadinanza con due nuove misure: Assegno di Inclusione (per fragili) e Supporto per la Formazione e il Lavoro (per occupabili). Modifica la disciplina dei contratti a termine e della somministrazione.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 85/2023
La legge n. 85 del 2023 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 3 luglio 2023.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "lavoro" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.