Riforma dell'ordinamento giudiziario
Deleghe al Governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario e per l'adeguamento dell'ordinamento giudiziario militare, nonché disposizioni in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare, di eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati e di costituzione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura (2681)
In sintesi
La legge delega il Governo a riformare l'ordinamento giudiziario, compreso quello militare, e a disciplinare aspetti ordinamentali, organizzativi e disciplinari dei magistrati, nonché la costituzione e il funzionamento del Consiglio superiore della magistratura.
Punti chiave
- ▸ Delega al Governo per la riforma dell'ordinamento giudiziario civile e penale
- ▸ Adeguamento dell'ordinamento giudiziario militare
- ▸ Disposizioni in materia ordinamentale, organizzativa e disciplinare dei magistrati
- ▸ Norme su eleggibilità e ricollocamento in ruolo dei magistrati
- ▸ Costituzione e funzionamento del Consiglio superiore della magistratura
A chi si rivolge
Magistrati, personale dell'ordinamento giudiziario e militare, e organi di autogoverno della magistratura.
Cosa cambia
Introduce deleghe per una riforma organica dell'ordinamento giudiziario, modificando aspetti organizzativi, disciplinari e di funzionamento del CSM.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 71/2022
La legge n. 71 del 2022 , durante la 18ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 giugno 2022.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "giustizia" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.