Disposizioni sanzionatorie in materia di distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici e modifiche agli articoli 518-<em>duodecies</em>, 635 e 639 del codice penale (1297)
In sintesi
La legge introduce nuove sanzioni penali per la distruzione, dispersione, deterioramento, deturpamento, imbrattamento e uso illecito di beni culturali o paesaggistici. Modifica gli articoli 518-duodecies, 635 e 639 del codice penale, inasprendo le pene per reati contro il patrimonio culturale e paesaggistico.
Punti chiave
- ▸ Nuove fattispecie di reato per danni a beni culturali e paesaggistici
- ▸ Modifica dell'articolo 518-duodecies c.p. (distruzione, dispersione, deterioramento di beni culturali)
- ▸ Modifica dell'articolo 635 c.p. (danneggiamento) per includere beni culturali
- ▸ Modifica dell'articolo 639 c.p. (imbrattamento e deturpamento) con aggravanti per beni culturali
- ▸ Inasprimento delle pene detentive e pecuniarie
A chi si rivolge
Cittadini, turisti, operatori del settore culturale e paesaggistico, e chiunque possa arrecare danno a beni culturali o paesaggistici.
Cosa cambia
Introduce nuove sanzioni penali specifiche per la tutela dei beni culturali e paesaggistici, inasprendo le pene esistenti e ampliando le fattispecie di reato.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 6/2024
La legge n. 6 del 2024 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 22 gennaio 2024.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "penale" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.