Disposizioni per l’esercizio della libertà sindacale del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché di proroga della delega di cui all’articolo 9, comma 15, della legge 28 aprile 2022, n. 46 (2171)
In sintesi
La legge n. 50 del 2025 estende la libertà sindacale al personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, introducendo tutele e diritti collettivi. Proroga inoltre la delega prevista dall'articolo 9, comma 15, della legge n. 46 del 2022.
Punti chiave
- ▸ Riconoscimento della libertà sindacale per il personale militare e delle forze di polizia a ordinamento militare.
- ▸ Proroga della delega legislativa per la riforma del settore della difesa e sicurezza.
- ▸ Definizione di modalità di esercizio dei diritti sindacali compatibili con le esigenze di disciplina e sicurezza.
A chi si rivolge
Personale delle Forze armate e delle Forze di polizia a ordinamento militare, nonché le amministrazioni competenti.
Cosa cambia
Introduce per la prima volta la libertà sindacale per il personale militare e delle forze di polizia a ordinamento militare, con limitazioni connesse ai compiti istituzionali. Proroga i termini della delega per la riforma del settore.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 50/2025
La legge n. 50 del 2025 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 15 aprile 2025.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "lavoro" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.