Ratifica ed esecuzione dell’Accordo tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Albania in materia di sicurezza sociale, fatto a Roma il 6 febbraio 2024 (1916)
In sintesi
La legge ratifica l'Accordo tra Italia e Albania in materia di sicurezza sociale, firmato a Roma il 6 febbraio 2024. L'accordo coordina i sistemi previdenziali dei due paesi per garantire la tutela dei lavoratori che hanno maturato contributi in entrambi gli Stati. Vengono stabilite regole per la totalizzazione dei periodi assicurativi e l'erogazione delle prestazioni.
Punti chiave
- ▸ Ratifica dell'Accordo bilaterale di sicurezza sociale Italia-Albania del 6 febbraio 2024.
- ▸ Coordinamento dei sistemi previdenziali per lavoratori dipendenti, autonomi e loro familiari.
- ▸ Totalizzazione dei periodi assicurativi maturati nei due paesi per il diritto alle prestazioni.
- ▸ Determinazione della legislazione applicabile per evitare doppia contribuzione.
- ▸ Erogazione delle prestazioni pensionistiche, di invalidità e superstiti secondo le regole concordate.
A chi si rivolge
Lavoratori italiani e albanesi, sia dipendenti che autonomi, che hanno svolto attività lavorativa in entrambi i paesi, nonché i loro familiari e superstiti.
Cosa cambia
Introduce un quadro giuridico per il coordinamento previdenziale tra Italia e Albania, sostituendo eventuali accordi precedenti e facilitando la mobilità dei lavoratori tra i due Stati.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 29/2025
La legge n. 29 del 2025 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 11 marzo 2025.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "lavoro" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.