Legge sul diritto all'oblio oncologico
MARROCCO ed altri; BOSCHI ed altri; RIZZETTO ed altri; BICCHIELLI ed altri; FURFARO ed altri; SPORTIELLO; GARDINI ed altri; CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO; PANIZZUT ed altri; ZANELLA: Disposizioni per la prevenzione delle discriminazioni e la tutela dei diritti delle persone che sono state affette da malattie oncologiche (249-413-690-744-885-959-1013-1066-1182-1200)
In sintesi
La legge n. 193 del 2023 introduce disposizioni per prevenire le discriminazioni e tutelare i diritti delle persone che sono state affette da malattie oncologiche. Mira a garantire pari opportunità in ambito lavorativo, assicurativo e sociale, vietando discriminazioni basate sulla pregressa malattia.
Punti chiave
- ▸ Divieto di discriminazione per le persone guarite da malattie oncologiche in ambito lavorativo, assicurativo e sociale.
- ▸ Diritto all'oblio oncologico: dopo un periodo di tempo dalla guarigione, non si è più tenuti a dichiarare la pregressa malattia.
- ▸ Modifiche al codice delle pari opportunità e al testo unico bancario per includere la tutela dei guariti da cancro.
A chi si rivolge
Persone che sono state affette da malattie oncologiche e che hanno completato il trattamento senza recidive, nonché datori di lavoro, assicurazioni e banche.
Cosa cambia
Introduce il diritto all'oblio oncologico, vietando la richiesta di informazioni sulla pregressa malattia dopo un periodo di guarigione, e sanziona le discriminazioni.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 193/2023
La legge n. 193 del 2023 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 7 dicembre 2023.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "lavoro" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.