Decreto anti-violenza sanitari
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 1° ottobre 2024, n. 137, recante misure urgenti per contrastare i fenomeni di violenza nei confronti dei professionisti sanitari, socio-sanitari, ausiliari e di assistenza e cura nell’esercizio delle loro funzioni nonché di danneggiamento dei beni destinati all’assistenza sanitaria (2128)
In sintesi
La legge converte il decreto-legge n. 137/2024, introducendo misure urgenti per contrastare la violenza contro i professionisti sanitari e il danneggiamento di beni sanitari. Prevede inasprimento delle pene, aggravanti specifiche e misure di prevenzione. L'obiettivo è tutelare il personale sanitario nell'esercizio delle proprie funzioni.
Punti chiave
- ▸ Inasprimento delle pene per aggressioni a personale sanitario e socio-sanitario
- ▸ Introduzione di aggravanti specifiche per reati commessi in strutture sanitarie
- ▸ Misure di prevenzione e sicurezza per gli operatori sanitari
A chi si rivolge
Professionisti sanitari, socio-sanitari, ausiliari e di assistenza e cura, nonché strutture sanitarie pubbliche e private.
Cosa cambia
Modifica il codice penale e altre disposizioni per aumentare le sanzioni contro violenze e danneggiamenti in ambito sanitario, introducendo nuove fattispecie di reato e aggravanti.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 171/2024
La legge n. 171 del 2024 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 novembre 2024.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "penale" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.