Decreto Green Pass
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 21 settembre 2021, n. 127, recante misure urgenti per assicurare lo svolgimento in sicurezza del lavoro pubblico e privato mediante l'estensione dell'ambito applicativo della certificazione verde COVID-19 e il rafforzamento del sistema di screening (3363)
In sintesi
La legge converte il decreto-legge 127/2021, estendendo l'obbligo di certificazione verde COVID-19 (green pass) per i lavoratori pubblici e privati e rafforzando lo screening. Introduce sanzioni per i datori di lavoro che non verificano il possesso del green pass e per i lavoratori che non lo esibiscono.
Punti chiave
- ▸ Obbligo di green pass per tutti i lavoratori pubblici e privati per accedere ai luoghi di lavoro.
- ▸ Sanzioni per i lavoratori senza green pass (sospensione dal lavoro senza retribuzione) e per i datori di lavoro inadempienti (sanzioni amministrative).
- ▸ Rafforzamento del sistema di screening tramite test gratuiti per alcune categorie.
A chi si rivolge
Tutti i lavoratori pubblici e privati, i datori di lavoro e le pubbliche amministrazioni.
Cosa cambia
Estende l'obbligo di green pass a tutti i luoghi di lavoro, introducendo sanzioni per la mancata verifica e per l'assenza del certificato.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 165/2021
La legge n. 165 del 2021 , durante la 18ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 19 novembre 2021.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "lavoro" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.