Legge sulla parità di genere nel lavoro
CIPRINI ed altri; GRIBAUDO ed altri; BOLDRINI ed altri; BENEDETTI ed altri; GELMINI ed altri; VIZZINI ed altri; CONSIGLIO NAZIONALE DELL'ECONOMIA E DEL LAVORO; CARFAGNA ed altri; FUSACCHIA ed altri; CARFAGNA: Modifche al codice di cui al decreto legislativo 11 aprile 2006, n. 198, e altre disposizioni in materia di pari opportunità tra uomo e donna in ambito lavorativo (522-615-1320-1345-1675-1732-1925-2338-2424-2454)
In sintesi
La legge n. 162 del 2021 modifica il Codice delle pari opportunità (D.Lgs. 198/2006) e introduce nuove disposizioni per promuovere la parità di genere nel lavoro. Rafforza gli strumenti contro le discriminazioni e migliora la conciliazione vita-lavoro.
Punti chiave
- ▸ Modifiche al Codice delle pari opportunità per rafforzare la tutela contro le discriminazioni di genere.
- ▸ Introduzione di misure per la conciliazione vita-lavoro e la promozione della parità salariale.
- ▸ Nuove disposizioni per la rappresentanza di genere nei consigli di amministrazione e nei collegi sindacali.
A chi si rivolge
Lavoratori e lavoratrici, datori di lavoro pubblici e privati, e organismi di parità.
Cosa cambia
Aggiorna il Codice delle pari opportunità con nuove tutele contro le discriminazioni e introduce obblighi di trasparenza retributiva e quote di genere.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 162/2021
La legge n. 162 del 2021 , durante la 18ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 5 novembre 2021.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "lavoro" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.