Legge sull'omicidio nautico
Senatori BALBONI e LIRIS: Introduzione del reato di omicidio nautico e del reato di lesioni personali nautiche (911)
In sintesi
La legge introduce i reati di omicidio nautico e lesioni personali nautiche, equiparando la navigazione da diporto alla circolazione stradale in termini di responsabilità penale. Vengono inasprite le pene per chi, in stato di ebbrezza o sotto effetto di droghe, causa incidenti nautici con conseguenze letali o lesive.
Punti chiave
- ▸ Introduzione del reato di omicidio nautico (art. 589-bis c.p.) con pene da 2 a 7 anni, aumentate in caso di guida in stato di ebbrezza o sotto stupefacenti.
- ▸ Introduzione del reato di lesioni personali nautiche (art. 590-bis c.p.) con pene proporzionate alla gravità delle lesioni.
- ▸ Obbligo di fermarsi e prestare soccorso in caso di incidente nautico, pena l'aggravamento delle sanzioni.
A chi si rivolge
A tutti i conducenti di imbarcazioni da diporto, nonché a proprietari e noleggiatori di natanti.
Cosa cambia
Vengono introdotti due nuovi reati specifici per incidenti nautici, prima non previsti, con pene analoghe a quelle dell'omicidio stradale. Si estende la disciplina della guida in stato di ebbrezza anche alla navigazione.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 138/2023
La legge n. 138 del 2023 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 26 settembre 2023.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "penale" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.