Decreto clima lavoro
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 28 luglio 2023, n. 98, recante misure urgenti in materia di tutela dei lavoratori in caso di emergenza climatica e di termini di versamento<em> </em>(1364)
In sintesi
La legge converte il decreto-legge n. 98/2023, introducendo misure per la tutela dei lavoratori in caso di emergenza climatica e modificando i termini di versamento. Prevede sospensione dell'attività lavorativa in condizioni meteorologiche avverse e agevolazioni fiscali per i contribuenti colpiti da eventi climatici eccezionali.
Punti chiave
- ▸ Sospensione dell'attività lavorativa in caso di allerta rossa o arancione per rischio idrogeologico o idraulico
- ▸ Estensione del congedo parentale per eventi climatici eccezionali
- ▸ Proroga dei termini di versamento fiscali e contributivi per i soggetti colpiti da emergenze climatiche
A chi si rivolge
Lavoratori dipendenti e autonomi, imprese e contribuenti situati in aree colpite da emergenze climatiche
Cosa cambia
Introduce la sospensione obbligatoria dell'attività lavorativa in caso di allerta meteo grave e modifica i termini di versamento fiscali per i soggetti colpiti da eventi climatici eccezionali.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 127/2023
La legge n. 127 del 2023 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 18 settembre 2023.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "lavoro" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.