Cassazione Penale Sezione VI

Sezione VI penale: reati contro la PA, corruzione, peculato.

Sentenze pubblicate (5)

Cassazione SS.UU. n. 26972/2008 Rigettato

Cassazione SS.UU. 26972/2008 — Danno non patrimoniale (sentenze gemelle di San Martino)

Il danno non patrimoniale è risarcibile solo se la lesione dell'interesse coinvolto sia grave e l'offesa abbia superato la soglia minima di tollerabilità. Costituisce categoria unitaria, non duplicabile in sotto-voci (danno morale, danno biologico, danno esistenziale).

11 novembre 2008 civile · 1500 citazioni
Cassazione SS.UU. n. 13533/2001 Accolto

Cassazione SS.UU. 13533/2001 — Onere della prova nell'inadempimento contrattuale

Il creditore che agisce per il risarcimento del danno da inadempimento contrattuale deve solo allegare l'inadempimento; spetta al debitore provare di aver adempiuto.

30 ottobre 2001 civile · 2000 citazioni
Cassazione SS.UU. n. 577/2008 Accolto

Cassazione SS.UU. 577/2008 — Responsabilità medica come contrattuale

La responsabilità del medico verso il paziente ha natura contrattuale, anche in assenza di un contratto formalmente concluso, in virtù del cd. contatto sociale qualificato.

11 gennaio 2008 civile · 800 citazioni
Cassazione SS.UU. n. 30055/2008 Rigettato

Cassazione SS.UU. 30055/2008 — Abuso del diritto in materia tributaria

L'abuso del diritto è principio generale dell'ordinamento, applicabile anche alla materia tributaria, e legittima il disconoscimento dei vantaggi fiscali derivanti da operazioni prive di valide ragioni economiche.

23 dicembre 2008 tributaria · 600 citazioni
Cassazione SS.UU. n. 19443/2013 Rigettato

Cassazione SS.UU. 19443/2013 — Vincolo del giudice di rinvio al principio di diritto

Il giudice di rinvio è vincolato all'enunciato principio di diritto della Cassazione, ma resta libero nell'apprezzamento dei fatti e nell'interpretazione di norme non investite dalla statuizione.

13 agosto 2013 civile · 250 citazioni

Funzioni e competenze di Cassazione Penale Sezione VI

La Cassazione è il giudice di legittimità: assicura l'esatta osservanza e l'uniforme interpretazione della legge, l'unità del diritto oggettivo nazionale, il rispetto dei limiti delle diverse giurisdizioni.

Non riesamina i fatti accertati nei gradi di merito, ma controlla solo che la legge sia stata applicata correttamente. I motivi tassativi di ricorso sono indicati nell'art. 360 c.p.c.: giurisdizione, competenza, violazione di legge, vizio di motivazione, nullità.