Ricorso al TAR: tempi, costi, procedura

Quando si impugna un provvedimento amministrativo: termini, contributi, fasi.

Quando si ricorre al TAR

Si ricorre contro provvedimenti della Pubblica Amministrazione ritenuti illegittimi: dinieghi, esclusioni da concorsi, aggiudicazioni di appalti, sanzioni amministrative.

Termini: 60 giorni

Termine ordinario di 60 giorni dalla notifica/comunicazione/piena conoscenza. Per il silenzio: 1 anno dalla scadenza del termine per provvedere.

TAR competente

TAR della regione dove ha sede l'amministrazione. Per atti di amministrazioni centrali: TAR Lazio. Atti di Regioni/enti locali: TAR regionale.

Costi

  • Contributo unificato variabile per materia: appalti €4.000-6.000, pubblico impiego €325, permessi a costruire €650.
  • Difesa tecnica obbligatoria.

Fasi

  1. Notifica del ricorso.
  2. Deposito presso TAR entro 30 giorni.
  3. Eventuale istanza cautelare.
  4. Memorie e produzioni.
  5. Udienza pubblica.
  6. Sentenza.

Decisioni

  • Accoglimento (annullamento totale/parziale).
  • Rigetto.
  • Inammissibilità/improcedibilità.
  • Condanna al risarcimento (se richiesto).

Appello al Consiglio di Stato

60 giorni dalla notifica della sentenza TAR (3 mesi dalla pubblicazione se non notificata).

Riti speciali

Tempi accelerati per: appalti, accesso ai documenti, immigrazione, materia elettorale.

Patrocinio a spese dello Stato

Possibile sotto soglia di reddito (€12.838,01 annui per il singolo nel 2024).