Ricorso per Cassazione: quando e come
I motivi tassativi, i tempi (60 giorni), la difesa tecnica obbligatoria.
Quando si può ricorrere
Il ricorso per Cassazione è un mezzo di impugnazione straordinario e tassativo: si propone solo nei casi e per i motivi previsti dalla legge.
I motivi (art. 360 c.p.c., art. 606 c.p.p.)
- Motivi attinenti alla giurisdizione.
- Violazione delle norme sulla competenza.
- Violazione o falsa applicazione di norme di diritto.
- Nullità della sentenza o del procedimento.
- Omesso esame di un fatto decisivo.
La Cassazione non riesamina i fatti: parte dal fatto accertato in appello e controlla solo se la legge è stata applicata correttamente.
I tempi
60 giorni dalla notifica della sentenza impugnata; 6 mesi dalla pubblicazione se non notificata. Sospensione feriale (1-31 agosto) si applica.
Difesa tecnica
Obbligatoria l'assistenza di un avvocato cassazionista (avvocato iscritto all'Albo speciale dei patrocinanti in Cassazione). La parte non può difendersi da sola.
Costi
Contributo unificato variabile (€1.686-4.122 per il civile in base al valore). Onorari avvocato secondo parametri DM 55/2014.
Decisioni
- Inammissibilità: ricorso non esaminato nel merito.
- Rigetto: ricorso respinto, sentenza impugnata definitiva.
- Cassazione con rinvio: sentenza annullata, causa torna ad altro giudice di pari grado.
- Cassazione senza rinvio: la Corte decide direttamente nel merito.
Vincolo del giudice di rinvio
Il principio di diritto enunciato dalla Cassazione vincola il giudice di rinvio (art. 384 c.p.c.). Principale meccanismo di nomofilachia.
Sezioni Unite
Quando si rileva contrasto giurisprudenziale o questione di particolare importanza, la causa va alle SS.UU..