Corte Costituzionale: chi può fare cosa
Questione incidentale, ricorso in via principale, conflitti di attribuzione.
Competenze (art. 134 Cost.)
- Controllo di legittimità costituzionale di leggi e atti aventi forza di legge.
- Conflitti di attribuzione tra poteri e tra Stato e Regioni.
- Accuse contro il Presidente della Repubblica.
- Ammissibilità referendum abrogativi (art. 75 Cost.).
Controllo: due vie
Via incidentale
Un giudice, durante un processo, dubita della costituzionalità di una norma applicabile. Solleva la questione con ordinanza di rimessione, sospendendo il giudizio. Requisiti: rilevanza e non manifesta infondatezza.
Via principale
Stato impugna leggi regionali; Regioni impugnano leggi statali lesive di proprie competenze. Termine: 60 giorni dalla pubblicazione.
Cittadini
I cittadini singoli non possono ricorrere direttamente alla Corte. Devono sollecitare il loro giudice a sollevare la questione in via incidentale.
Decisioni
- Accoglimento: dichiara l'illegittimità. Effetto erga omnes ed ex tunc (art. 136 Cost.).
- Rigetto: la norma è conforme.
- Sentenze interpretative: dichiarano l'illegittimità solo in una certa interpretazione, oppure la conformità in un'altra.
- Sentenze additive: aggiungono ciò che il legislatore avrebbe dovuto prevedere.
- Ordinanze di manifesta infondatezza/inammissibilità.
Parametri costituzionali
Verifica conformità agli articoli invocati nell'ordinanza di rimessione: art. 3 (uguaglianza), art. 41 (libertà economica), art. 117 (competenze), ecc.
Conflitti di attribuzione
Tra poteri (es. Parlamento vs Magistratura) o Stato/Regioni: strumento per allocazione di competenze.
Leading case noti
- Corte Cost. 1/2014 — Porcellum.
- Corte Cost. 35/2017 — Italicum.
- Corte Cost. 242/2019 — Caso Cappato.
- Corte Cost. 238/2014 — Controlimiti.