Corte Costituzionale: chi può fare cosa

Questione incidentale, ricorso in via principale, conflitti di attribuzione.

Competenze (art. 134 Cost.)

  1. Controllo di legittimità costituzionale di leggi e atti aventi forza di legge.
  2. Conflitti di attribuzione tra poteri e tra Stato e Regioni.
  3. Accuse contro il Presidente della Repubblica.
  4. Ammissibilità referendum abrogativi (art. 75 Cost.).

Controllo: due vie

Via incidentale

Un giudice, durante un processo, dubita della costituzionalità di una norma applicabile. Solleva la questione con ordinanza di rimessione, sospendendo il giudizio. Requisiti: rilevanza e non manifesta infondatezza.

Via principale

Stato impugna leggi regionali; Regioni impugnano leggi statali lesive di proprie competenze. Termine: 60 giorni dalla pubblicazione.

Cittadini

I cittadini singoli non possono ricorrere direttamente alla Corte. Devono sollecitare il loro giudice a sollevare la questione in via incidentale.

Decisioni

  • Accoglimento: dichiara l'illegittimità. Effetto erga omnes ed ex tunc (art. 136 Cost.).
  • Rigetto: la norma è conforme.
  • Sentenze interpretative: dichiarano l'illegittimità solo in una certa interpretazione, oppure la conformità in un'altra.
  • Sentenze additive: aggiungono ciò che il legislatore avrebbe dovuto prevedere.
  • Ordinanze di manifesta infondatezza/inammissibilità.

Parametri costituzionali

Verifica conformità agli articoli invocati nell'ordinanza di rimessione: art. 3 (uguaglianza), art. 41 (libertà economica), art. 117 (competenze), ecc.

Conflitti di attribuzione

Tra poteri (es. Parlamento vs Magistratura) o Stato/Regioni: strumento per allocazione di competenze.

Leading case noti

  • Corte Cost. 1/2014 — Porcellum.
  • Corte Cost. 35/2017 — Italicum.
  • Corte Cost. 242/2019 — Caso Cappato.
  • Corte Cost. 238/2014 — Controlimiti.