Dichiarazione precompilata 2026

Dal 2015 l'Agenzia delle Entrate mette a disposizione la dichiarazione dei redditi precompilata: un documento già compilato sulla base dei dati raccolti da AdE da CU, banche, assicurazioni, INPS, sanità.

Quando è disponibile

La precompilata 2026 (anno d'imposta 2025) è accessibile sull'area riservata AdE (Fisconline / Entratel) dal 30 aprile 2026. È disponibile sia in formato 730 sia Modello Redditi PF.

Come accedere

  • SPID (consigliato per facilità)
  • CIE (Carta d'Identità Elettronica)
  • CNS (Carta Nazionale dei Servizi)
  • Credenziali Fisconline (per chi le ha attivate)

Cosa contiene la precompilata

L'AdE precarica automaticamente:

  • Redditi di lavoro dipendente / pensione (da CU)
  • Redditi fondiari (da catasto)
  • Spese sanitarie, veterinarie, frequenza palestre/asili (Sistema TS)
  • Interessi mutuo prima casa (banche)
  • Premi assicurativi vita e infortuni
  • Contributi previdenziali volontari
  • Spese istruzione e università
  • Bonus ristrutturazioni e Superbonus (cessione/sconto)
  • Erogazioni liberali a ONLUS / partiti

Le tre scelte: accetta, modifica, rifiuta

1. Accetta senza modifiche

Se i dati sono corretti, l'accettazione integrale comporta il vantaggio del visto di conformità implicito: AdE non potrà fare controlli formali sui dati precaricati. È la scelta più semplice e veloce.

2. Modifica

Se mancano oneri o vuoi aggiungere detrazioni, puoi integrarli direttamente. Le modifiche fanno perdere il vantaggio del visto implicito sui dati modificati. È comunque possibile usare la modalità "modifica con assistenza CAF" per mantenere il visto.

3. Rifiuta e presenta tradizionale

Puoi ignorare la precompilata e presentare la dichiarazione nei modi tradizionali (CAF, professionista, propria compilazione). I dati AdE restano comunque a riferimento.

Scadenze 2026

  • 30 aprile 2026: precompilata disponibile online
  • 30 giugno 2026: termine versamento saldo IRPEF + I acconto 2026
  • 30 settembre 2026: termine ultimo presentazione 730 precompilato/CAF
  • 31 ottobre 2026: termine ultimo presentazione Redditi PF telematica

Vantaggi e limiti

Vantaggi

  • Risparmio di tempo (compilazione in pochi minuti)
  • Visto di conformità implicito (se accettata senza modifiche)
  • Riduzione errori formali
  • Nessun costo (gratuita)

Limiti

  • Non è obbligatorio accettarla
  • Alcuni dati potrebbero essere mancanti (oneri sostenuti su esercizi diversi, spese non comunicate al sistema TS)
  • Per situazioni complesse (RW, plusvalenze) può essere meno utile

Errori comuni

  1. Non controllare: anche se accettate la precompilata, verificate sempre i dati prima dell'invio
  2. Aggiungere oneri non documentati: tutti gli oneri devono essere supportati da scontrini/fatture
  3. Dimenticare il quadro RW: per chi ha conti/investimenti esteri il quadro va sempre compilato
  4. Inserire familiari a carico errati: la condizione di familiare a carico deve essere effettiva al momento della dichiarazione

Differenza tra 730 e Redditi PF precompilati

Il 730 precompilato è disponibile solo per chi ha i requisiti (lavoro dipendente, pensione, redditi fondiari). Per partite IVA, redditi esteri o monitoraggio fiscale il sistema offre direttamente la precompilata in formato Redditi PF. Per i dettagli consulta la nostra guida 730 vs Redditi PF.