Decreto siccità
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 14 aprile 2023, n. 39, recante disposizioni urgenti per il contrasto della scarsità idrica e per il potenziamento e l'adeguamento delle infrastrutture idriche (1195)
In sintesi
La legge converte il decreto-legge 39/2023, introducendo misure urgenti per contrastare la scarsità idrica e potenziare le infrastrutture idriche. Prevede interventi per aumentare la capacità di stoccaggio, ridurre le perdite e semplificare le procedure autorizzative. Vengono stanziati fondi per progetti di riuso delle acque e dissalazione.
Punti chiave
- ▸ Misure per aumentare la capacità di invaso e stoccaggio dell'acqua
- ▸ Semplificazione delle procedure per la realizzazione di infrastrutture idriche
- ▸ Potenziamento del riutilizzo delle acque reflue e della dissalazione
- ▸ Nomina di un Commissario straordinario per la scarsità idrica
- ▸ Stanziamento di 1,5 miliardi di euro per interventi urgenti
A chi si rivolge
Regioni, enti locali, gestori del servizio idrico, imprese agricole e industriali, cittadini
Cosa cambia
Introduce procedure accelerate per la realizzazione di opere idriche e nuovi poteri commissariali. Modifica il codice dell'ambiente per favorire il riuso delle acque.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 68/2023
La legge n. 68 del 2023 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 13 giugno 2023.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "ambiente" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.