Legge SalvaMare
Disposizioni per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne e per la promozione dell'economia circolare ('legge SalvaMare') (1939-B)
In sintesi
La legge SalvaMare introduce misure per il recupero dei rifiuti in mare e nelle acque interne, promuovendo l'economia circolare. Incentiva la pesca dei rifiuti e semplifica le procedure per il loro smaltimento.
Punti chiave
- ▸ Istituisce un fondo per promuovere la raccolta di rifiuti in mare da parte dei pescatori.
- ▸ Semplifica le procedure per il conferimento dei rifiuti accidentalmente pescati.
- ▸ Promuove l'uso di materiali biodegradabili e la riduzione della plastica monouso.
A chi si rivolge
Pescatori, operatori del settore marittimo, enti locali e imprese coinvolte nella gestione dei rifiuti e nell'economia circolare.
Cosa cambia
Introduce incentivi per la pesca dei rifiuti e semplifica le procedure burocratiche per lo smaltimento dei rifiuti raccolti in mare.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 60/2022
La legge n. 60 del 2022 , durante la 18ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 17 maggio 2022.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "ambiente" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.