LUPI e ALESSANDRO COLUCCI: Introduzione dello sviluppo di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi delle istituzioni scolastiche e dei centri provinciali per l’istruzione degli adulti nonché nei percorsi di istruzione e formazione professionale (418-B)
In sintesi
La legge introduce lo sviluppo di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi scolastici, nei centri per l'istruzione degli adulti e nell'istruzione e formazione professionale. Mira a potenziare abilità come la resilienza, l'empatia e il problem solving. Le istituzioni scolastiche dovranno integrare tali competenze nei propri curricoli.
Punti chiave
- ▸ Introduzione di competenze non cognitive e trasversali nei percorsi educativi.
- ▸ Riguarda scuole, CPIA e percorsi di istruzione e formazione professionale.
- ▸ Obiettivo: sviluppare abilità come resilienza, empatia e problem solving.
A chi si rivolge
Istituzioni scolastiche, centri provinciali per l'istruzione degli adulti e enti di formazione professionale.
Cosa cambia
Modifica i curricoli scolastici per includere lo sviluppo di competenze non cognitive e trasversali, affiancandole alle discipline tradizionali.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 22/2025
La legge n. 22 del 2025 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 19 febbraio 2025.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "scuola istruzione" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.