Interventi a sostegno della competitività dei capitali e delega al Governo per la riforma organica delle disposizioni in materia di mercati dei capitali recate dal testo unico di cui al decreto legislativo 24 febbraio 1998, n. 58, e delle disposizioni in materia di società di capitali contenute nel codice civile applicabili anche agli emittenti (1515)
In sintesi
La legge n. 21 del 2024 introduce misure per sostenere la competitività dei capitali e delega il Governo a riformare organicamente il Testo Unico della Finanza (D.Lgs. 58/1998) e le norme del codice civile sulle società di capitali applicabili agli emittenti. Mira a semplificare e modernizzare la regolamentazione dei mercati dei capitali.
Punti chiave
- ▸ Interventi immediati per la competitività dei capitali
- ▸ Delega al Governo per la riforma organica del TUF e delle norme civilistiche sulle società di capitali
- ▸ Obiettivo di semplificazione e modernizzazione del quadro normativo
A chi si rivolge
Società di capitali, emittenti, investitori e operatori dei mercati finanziari.
Cosa cambia
Introduce misure immediate per la competitività dei capitali e delega il Governo a riscrivere organicamente il Testo Unico della Finanza e le norme del codice civile sulle società di capitali applicabili agli emittenti.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 21/2024
La legge n. 21 del 2024 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2024.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "economia finanza" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.