Decreto Coesione e Immigrazione
Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 19 settembre 2023, n. 124, recante disposizioni urgenti in materia di politiche di coesione, per il rilancio dell’economia nelle aree del Mezzogiorno del Paese, nonché in materia di immigrazione (1416)
In sintesi
La legge converte il decreto-legge n. 124/2023, introducendo misure urgenti per le politiche di coesione e il rilancio economico del Mezzogiorno, nonché disposizioni in materia di immigrazione. Le modifiche riguardano principalmente la governance dei fondi europei e nazionali, semplificazioni amministrative e norme per l'integrazione dei migranti.
Punti chiave
- ▸ Rafforzamento delle politiche di coesione per il Mezzogiorno con nuove risorse e semplificazioni procedurali.
- ▸ Misure per l'immigrazione, inclusi percorsi di integrazione lavorativa e modifiche al sistema di accoglienza.
- ▸ Istituzione di una cabina di regia per il coordinamento degli interventi nel Sud Italia.
A chi si rivolge
Regioni del Mezzogiorno, enti locali, imprese del Sud Italia, migranti e operatori del settore immigrazione.
Cosa cambia
Introduce nuove modalità di gestione dei fondi di coesione e semplificazioni per gli investimenti nel Mezzogiorno; modifica le norme sull'immigrazione per favorire l'integrazione lavorativa.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 162/2023
La legge n. 162 del 2023 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 13 novembre 2023.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "economia finanza" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.