Legge sull'Intelligenza Artificiale
Disposizioni e deleghe al Governo in materia di intelligenza artificiale<em> </em>(2316)
In sintesi
La legge n. 132 del 2025 introduce disposizioni e deleghe al Governo per regolamentare l'intelligenza artificiale in Italia. Mira a promuovere lo sviluppo etico e sicuro dell'IA, tutelando i diritti fondamentali e la privacy. Prevede la creazione di un'autorità di vigilanza e norme per la trasparenza e la responsabilità degli algoritmi.
Punti chiave
- ▸ Istituzione di un'Autorità nazionale per l'intelligenza artificiale
- ▸ Obblighi di trasparenza per i sistemi di IA ad alto rischio
- ▸ Delega al Governo per adeguare la normativa sulla privacy e sulla responsabilità civile
- ▸ Promozione di programmi di formazione e ricerca in ambito IA
- ▸ Sanzioni per violazioni delle disposizioni sulla sicurezza e non discriminazione
A chi si rivolge
Aziende che sviluppano o utilizzano sistemi di intelligenza artificiale, enti pubblici, professionisti del settore tecnologico e cittadini interessati all'uso dell'IA.
Cosa cambia
Introduce un quadro normativo organico per l'IA, con obblighi di trasparenza e valutazione del rischio, e istituisce un'autorità di controllo. Modifica la disciplina sulla privacy e sulla responsabilità per danni causati da sistemi di IA.
Riferimenti ufficiali
Il contesto della legge 132/2025
La legge n. 132 del 2025 , durante la 19ª legislatura della Repubblica. È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale il 23 settembre 2025.
Si inserisce nell'ambito della disciplina relativa a "digitalizzazione" .
Per il testo integrale e aggiornato, comprensivo delle eventuali modifiche successive, è sempre consigliato consultare la scheda ufficiale su Normattiva, il portale ufficiale della legislazione italiana vigente. Le informazioni qui pubblicate hanno carattere documentale e divulgativo.