Codici italiani

I 9 codici fondamentali dell'ordinamento giuridico italiano: raccolte sistematiche di norme che disciplinano interi settori del diritto.

I codici nell'ordinamento italiano

I codici sono raccolte organiche e sistematiche di norme che disciplinano un intero settore del diritto. Hanno valore di legge ordinaria ma godono di particolare autorevolezza per via della loro completezza, della stratificazione storica e della loro funzione di "spina dorsale" dell'ordinamento.

La codificazione italiana risale al 1865 con il Codice civile post-unitario, ma i codici oggi vigenti sono in gran parte degli anni '40 (Codice civile 1942, Codice della navigazione 1942) o successivi (Codice penale del 1930, Codice di procedura penale del 1988, Codice della strada del 1992).

Codici "storici"

  • Codice Civile (1942): regge l'intero diritto privato italiano. 2.969 articoli divisi in 6 libri (persone, famiglia, successioni, proprietà, obbligazioni, lavoro). Ha subito profonde trasformazioni dopo l'avvento della Costituzione, con riforme in materia di diritto di famiglia (1975), filiazione (2012-2013), responsabilità civile.
  • Codice Penale (1930): il "Codice Rocco", dal nome del ministro Alfredo Rocco. 734 articoli, modificato continuamente per adeguarlo ai principi costituzionali. Tra le modifiche più rilevanti: abolizione della pena di morte (1948), depenalizzazione dei reati minori, introduzione di nuove fattispecie (mafia, terrorismo, reati informatici, codice rosso).
  • Codice di Procedura Civile (1940): regola lo svolgimento del processo civile. Più volte riformato (1990, 2009, 2022 - Riforma Cartabia) per ridurre la durata dei procedimenti.
  • Codice di Procedura Penale (1988): ha sostituito il codice del 1930 introducendo il rito accusatorio in luogo dell'inquisitorio. Continuamente aggiornato (Riforma Orlando 2017, Cartabia 2022).

Codici di settore

  • Codice della Strada (1992): tra i più consultati dai cittadini, disciplina circolazione, sanzioni, patenti e veicoli.
  • Codice del Consumo (2005): tutela del consumatore, garanzie, e-commerce.
  • Codice della Navigazione (1942): trasporti marittimi e aerei.
  • Codice dei Contratti Pubblici (2023): la nuova disciplina degli appalti pubblici, attesa dal PNRR.
  • Codice dell'Amministrazione Digitale - CAD (2005): identità digitale, SPID, firma digitale, PEC.

Per la consultazione articolo per articolo del testo ufficiale aggiornato, consultare sempre Normattiva: i nostri indici riportano l'anagrafica e il contesto storico.