Codici italiani
I 9 codici fondamentali dell'ordinamento giuridico italiano: raccolte sistematiche di norme che disciplinano interi settori del diritto.
Codice Civile
1942 · 2969 articoli
Regio Decreto 16 marzo 1942 n. 262, fondamento del diritto privato italiano: persone, famiglia, successioni, proprietà, obbligazioni, contratti, lavoro, tutela dei diritti.
Codice Penale
1930 · 734 articoli
Regio Decreto 19 ottobre 1930 n. 1398 (cosiddetto Codice Rocco): elenca i reati e le pene previste dall'ordinamento italiano.
Codice della Strada
1992 · 245 articoli
D.Lgs. 30 aprile 1992 n. 285: disciplina la circolazione stradale, le sanzioni, le patenti e i veicoli.
Codice di Procedura Penale
1988 · 746 articoli
DPR 22 settembre 1988 n. 447: regola il processo penale italiano nei suoi vari gradi.
Codice del Consumo
2005 · 146 articoli
D.Lgs. 6 settembre 2005 n. 206: tutela del consumatore, garanzie, pratiche commerciali sleali, e-commerce, recesso.
Codice dei Contratti Pubblici
2023 · 229 articoli
D.Lgs. 31 marzo 2023 n. 36: nuovo codice degli appalti pubblici e concessioni.
Codice di Procedura Civile
1940 · 840 articoli
Regio Decreto 28 ottobre 1940 n. 1443: disciplina lo svolgimento del processo civile in Italia.
Codice dell'Amministrazione Digitale (CAD)
2005 · 92 articoli
D.Lgs. 7 marzo 2005 n. 82: identità digitale, SPID, firma digitale, PEC, documenti informatici.
Codice della Navigazione
1942 · 1331 articoli
Regio Decreto 30 marzo 1942 n. 327: disciplina i trasporti marittimi e aerei.
I codici nell'ordinamento italiano
I codici sono raccolte organiche e sistematiche di norme che disciplinano un intero settore del diritto. Hanno valore di legge ordinaria ma godono di particolare autorevolezza per via della loro completezza, della stratificazione storica e della loro funzione di "spina dorsale" dell'ordinamento.
La codificazione italiana risale al 1865 con il Codice civile post-unitario, ma i codici oggi vigenti sono in gran parte degli anni '40 (Codice civile 1942, Codice della navigazione 1942) o successivi (Codice penale del 1930, Codice di procedura penale del 1988, Codice della strada del 1992).
Codici "storici"
- Codice Civile (1942): regge l'intero diritto privato italiano. 2.969 articoli divisi in 6 libri (persone, famiglia, successioni, proprietà, obbligazioni, lavoro). Ha subito profonde trasformazioni dopo l'avvento della Costituzione, con riforme in materia di diritto di famiglia (1975), filiazione (2012-2013), responsabilità civile.
- Codice Penale (1930): il "Codice Rocco", dal nome del ministro Alfredo Rocco. 734 articoli, modificato continuamente per adeguarlo ai principi costituzionali. Tra le modifiche più rilevanti: abolizione della pena di morte (1948), depenalizzazione dei reati minori, introduzione di nuove fattispecie (mafia, terrorismo, reati informatici, codice rosso).
- Codice di Procedura Civile (1940): regola lo svolgimento del processo civile. Più volte riformato (1990, 2009, 2022 - Riforma Cartabia) per ridurre la durata dei procedimenti.
- Codice di Procedura Penale (1988): ha sostituito il codice del 1930 introducendo il rito accusatorio in luogo dell'inquisitorio. Continuamente aggiornato (Riforma Orlando 2017, Cartabia 2022).
Codici di settore
- Codice della Strada (1992): tra i più consultati dai cittadini, disciplina circolazione, sanzioni, patenti e veicoli.
- Codice del Consumo (2005): tutela del consumatore, garanzie, e-commerce.
- Codice della Navigazione (1942): trasporti marittimi e aerei.
- Codice dei Contratti Pubblici (2023): la nuova disciplina degli appalti pubblici, attesa dal PNRR.
- Codice dell'Amministrazione Digitale - CAD (2005): identità digitale, SPID, firma digitale, PEC.
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