Aperto
Voucher Digitali e Green fino a 10.000 euro per le imprese del settore turismo innovativo e sostenibile - CCIAA Imperia, La Spezia, Savona
Descrizione
Descrizione Il Bando Voucher Digitali e Green sostiene le imprese turistiche della Liguria di Ponente e Levante nel percorso di duplice transizione. L'agevolazione offre contributi a fondo perduto per implementare soluzioni tecnologiche avanzate e pratiche di sostenibilità ambientale, migliorando l'attrattività e l'efficienza delle strutture ricettive locali. Beneficiario Chi può accedere al Bando Voucher i4.0? Micro, Piccole e Medie Imprese ( MPMI ) attive nel settore Turismo (alloggio, ristorazione, agenzie di viaggio e servizi connessi) con sede legale o operativa nelle province di Imperia, La Spezia o Savona . Sono beneficiari Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) appartenenti alla filiera del "Turismo innovativo e sostenibile". Per partecipare, le aziende devono avere sede legale o unità locali operative nelle province di IM-SP-SV. Le imprese devono risultare attive, in regola con il pagamento del diritto annuale, con i contributi previdenziali (DURC) e con le normative sulla sicurezza sul lavoro. Sono inoltre ammessi solo specifici codici ATECO legati alla ricettività, ristorazione, agenzie di viaggio e servizi culturali/ricreativi. ATECO AMMISSIBILI ATECO 2025: 91.1; 79.90; 50.1; 91.2; 93.19; 55.40; 56.11; 56.12; 79.12; 91.11; 79.11; 91.12; 56.30; 55.20; 50.30; 52.32; 50.10; 82.40; 93.29; 79; 82.3; 55.90; 55.30; 93.21; 56.22; 91.22; 56.40; 77.21; 96.99; 55.10; 91.21; 55.9; 79.9; 50.3; 55.1; 56.1; 79.1; 55.3; 82.30; 55.4; 56.3; 56.4 Agevolazione Quali sono le agevolazioni previste? Contributi a fondo perduto fino a 10.000 euro per ogni impresa. Il bando finanzia progetti di innovazione digitale e green con un investimento minimo di 5.000,00 euro. Scadenza Termini di presentazione delle domande Domande presentabili dal 20 aprile 2026 fino al 31 dicembre 2026. Interventi ammessi Descrizione degli Interventi e delle Spese Ammissibili Servizi di consulenza e formazione: devono rappresentare almeno il 30% dei costi totali e devono essere erogati da fornitori qualificati (come Innovation Manager o centri di ricerca); Beni strumentali: acquisto di hardware, software e dispositivi tecnologici (inclusi costi di connessione) nel limite massimo del 70% dei costi ammissibili.